una riflessione, l'italia mandò in russia le migliori truppe disponibili ,
se rimanevano in Italia, riuscivano a bloccare lo sbarco in sicilia???


una riflessione, l'italia mandò in russia le migliori truppe disponibili ,
se rimanevano in Italia, riuscivano a bloccare lo sbarco in sicilia???
clash bankrobber


i mezzi dell'armir sarebbero finiti in africa (artiglierie e camion), motorizzando in buona parte le nostre divisioni appiedate (nel deserto!)
c'era qualche possibilità in più per el-alamein nell'estate del '42.
per la sicilia nulla da fare. maggiori perdite da parte alleata, ma non ci sarebbe stata storia dato il dominio del cielo e del mare da parte anglo-americana (ad esempio appoggio di artiglierie navali per stroncare un attacco tedesco di carri armati)


Se l'attaccante ha la completa superiorità aerea è inutile buttare più fanterie nelle trincee.
A causa degli aerei nemici non potranno muoversi, non riceveranno rifornimenti di munizioni e cibo, alla fine si arrenderanno.


Considerato che durante lo sbarco in Sicilia la resistenza delle truppe di stanza nell'isola fu prossima allo zero , qualcosa di meglio credo che sicuramente l'avrebbero fatto...


bhe 300.000 uomini bene armati ed addestrati potevano dire la sua, se ricordo bene a salerno per poco non furono ributtati al mare ed ad anzio furono bloccati,
uno sbarco è una cosa complicata se non sfondi all'inizio rimani completamente insaccato e trasportare mezzi e rifornimenti dal mare è difficile...
clash bankrobber


in realtà gli storici militari propendono per l'utilizzo in Africa di quelle truppe che avrebbe notevolmente messo nei casini l'VIII di Montgomery in un settore essenziale e vitale della guerra
la resistenza lungo lo stivale a mio avviso poteva avere speranze soprattutto se i soldati fossero stati impiegati in azioni di guerriglia stile Fabio Massimo
Ultima modifica di amerigodumini; 02-02-12 alle 00:03


clash bankrobber


Diciamo che senza quella furbata dell' operazione Barbarossa.. ci sarebbero stati molti più panzer tedeschi sia per l' Africa che per la Sicilia.
Ultima modifica di Supermario; 02-02-12 alle 08:31
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Non credo. Come già detto, nel '43 la superiorità aerea alleata avrebbe reso ininfluenti le truppe di terra.
Avrebbero potuto essere usati in Nord Africa: non tanto gli uomini, quanto artiglierie e mezzi motorizzati. Oltretutto avremmo dovuto combattere su un solo fronte (senza considerare combattuto quello balcanico, almeno nel periodo '41-42), con relativi benefici finanziari (concentrare tutti i finanziamenti bellici per quel fronte) e operativi (sviluppo di un'unica dottrina bellica adatta al deserto e tentativo di conversione della produzione ai fini di quella dottrina).
Almeno a livello teorico, non so poi cosa avrebbero comunque fatto i vari Roatta, Bastico e compagni.
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


A mio modesto parere, un colossale errore compiuto fu l'attacco alla Grecia, le cui conseguenze produssero un effetto domino rovinoso non solo per l'Italia ma anche per la Germania, costretta a distogliere truppe e risorse per rimediare al nostro errore.