Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Gaeta resiste ancora!
    Data Registrazione
    05 Dec 2005
    Località
    Nvceria Constantia
    Messaggi
    7,427
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down se questo è un siciliano !

    Alfredo Niceforo (Castiglione di Sicilia, 23 gennaio 1876 - Roma, 10 marzo 1960) Di scuola lombrosiana fu uno dei più importanti criminologi e antropologi italiani e mondiali.
    Presidente della Società Italiana di Antropologia, della Società Italiana di Criminologia e dal 1920 in poi membro del Consiglio superiore di Statistica di cui anche diverrà presidente. Assunse la presidenza della Società italiana di economia demografia e statistica e divenne membro del Comitato direttivo del Consiglio Nazionale delle Ricerche per la Sezione di Biologia. Dal 1910, e ininterrottamente sino al 1953, fu incaricato dell'insegnamento di Criminologia nella Scuola giuridico-criminale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma, fondata e diretta da Enrico Ferri.
    Fu anche componente del Comitato scientifico di direzione del «Barometro economico» e assunse la Direzione dei «Quaderni della Nutrizione», della «Rivista italiana di Sociologia», della «Rivista di Psicologia». A partire dal 1923 fu membro della Commissione statistica del Comitato di Igiene della Società delle Nazioni a Ginevra e dal 1925 membro del Comitato di Direzione, per l'Italia, de l'«Institut international d'Anthropologie».
    I suoi studi contribuirono oggettivamente al diffondersi delle idee del razzismo scientifico in Italia. Molte delle sue opere, come quelle del suo predecessore Cesare Lombroso, sono oggi considerate non-scientifiche o pseudo-scientifiche e non vengono più ristampate perché manifestamente razziste. Oltre alla superiorità della cosiddetta "razza bianca" sostenne, insieme a moltissimi altri studiosi italiani e mondiali del tempo, l'esistenza di almeno due razze in Italia: una euroasiatica (ariana) al nord e una euroafricana (negroide) al sud, e quindi la superiorità razziale degli italiani del nord sui meridionali.
    Fu ancora Socio straniero corrispondente della Società di Antropologia di Parigi, della Società di Antropologia del Portogallo, della Società di Morfologia umana di Parigi, dell'Istituto tedesco di Sociologia (Hannover), della Società hobbesiana di Filosofia e Scienze sociali (Karlsruhe), della Società cecoslovacca Masaryk di Sociologia. Membro corrispondente della Società internazionale di Sociologia (con sede a Parigi), Socio corrispondente della American Academy of political and social Science; Socio del Research Committee dell'Associazione internazionale di Sociologia (Oslo).
    Dal 1897 al 1953 diede alla stampa 55 libri, dal 1927 al 1952, circa 215 memorie. Alcune tra le sue opere più importanti furono: La delinquenza in Sardegna (1897), Il gergo nei normali, nei degenerati e nei criminali (1897), L'Italia barbara contemporanea (1898), Lo studio scientifico delle classi povere (1907), Antropologia delle classi povere (1908), L'uomo delinquente (1951).

  2. #2
    W il Patriottismo Siciliano!
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Palermo, Capitale siciliana
    Messaggi
    4,773
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Princ.Citeriore Visualizza Messaggio
    Alfredo Niceforo (Castiglione di Sicilia, 23 gennaio 1876 - Roma, 10 marzo 1960) Di scuola lombrosiana fu uno dei più importanti criminologi e antropologi italiani e mondiali.
    Presidente della Società Italiana di Antropologia, della Società Italiana di Criminologia e dal 1920 in poi membro del Consiglio superiore di Statistica di cui anche diverrà presidente. Assunse la presidenza della Società italiana di economia demografia e statistica e divenne membro del Comitato direttivo del Consiglio Nazionale delle Ricerche per la Sezione di Biologia. Dal 1910, e ininterrottamente sino al 1953, fu incaricato dell'insegnamento di Criminologia nella Scuola giuridico-criminale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma, fondata e diretta da Enrico Ferri.
    Fu anche componente del Comitato scientifico di direzione del «Barometro economico» e assunse la Direzione dei «Quaderni della Nutrizione», della «Rivista italiana di Sociologia», della «Rivista di Psicologia». A partire dal 1923 fu membro della Commissione statistica del Comitato di Igiene della Società delle Nazioni a Ginevra e dal 1925 membro del Comitato di Direzione, per l'Italia, de l'«Institut international d'Anthropologie».
    I suoi studi contribuirono oggettivamente al diffondersi delle idee del razzismo scientifico in Italia. Molte delle sue opere, come quelle del suo predecessore Cesare Lombroso, sono oggi considerate non-scientifiche o pseudo-scientifiche e non vengono più ristampate perché manifestamente razziste. Oltre alla superiorità della cosiddetta "razza bianca" sostenne, insieme a moltissimi altri studiosi italiani e mondiali del tempo, l'esistenza di almeno due razze in Italia: una euroasiatica (ariana) al nord e una euroafricana (negroide) al sud, e quindi la superiorità razziale degli italiani del nord sui meridionali.
    Fu ancora Socio straniero corrispondente della Società di Antropologia di Parigi, della Società di Antropologia del Portogallo, della Società di Morfologia umana di Parigi, dell'Istituto tedesco di Sociologia (Hannover), della Società hobbesiana di Filosofia e Scienze sociali (Karlsruhe), della Società cecoslovacca Masaryk di Sociologia. Membro corrispondente della Società internazionale di Sociologia (con sede a Parigi), Socio corrispondente della American Academy of political and social Science; Socio del Research Committee dell'Associazione internazionale di Sociologia (Oslo).
    Dal 1897 al 1953 diede alla stampa 55 libri, dal 1927 al 1952, circa 215 memorie. Alcune tra le sue opere più importanti furono: La delinquenza in Sardegna (1897), Il gergo nei normali, nei degenerati e nei criminali (1897), L'Italia barbara contemporanea (1898), Lo studio scientifico delle classi povere (1907), Antropologia delle classi povere (1908), L'uomo delinquente (1951).
    Ce ne sono tanti di siciliani che oggi sputano sulla propria sicilianità, figuriamoci a cavallo tra XIX e XX secolo, periodo in cui incalzavano le teorie evoluzionistiche... Sta gente ha fatto scoperte favolose, ma è anche arrivata a dire delle fandonie apocalittiche... come queste.

  3. #3
    Free Tibet!
    Data Registrazione
    25 Aug 2005
    Località
    www.siciliaindipendente.org Agnes velhom age, bureita dadenami. Eka esti, metere Trinacie geped. Ais darna Trinacie uie, iti Talia tebei, ahita Talia praarei, viadis Talia aite esti. Zudai esti. Puri Trinacie ires.
    Messaggi
    3,504
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Anche Finocchiaro Aprile parlò della distinzione etnica (e quindi anche culturale) fra Siciliani, Calabresi, Sardi, Lucani, utilizzando (si usciva dal ventennio, con i suoi martellamenti mediatici: anche noi indipendentisti a volte sbagliamo nell'utilizzo dell'aggettivo "nazionale", per poi essere derisi da quelli dell'Altrasicilia che devono ancora capire qual'è la loro nazione...) l'infelice termine di "razze" (stessa cosa in un volumetto della stessa epoca edito dal Partito della Nazione Occitana, appena libaeratasi dal regime di Vichy), ma erano altre intelligenze, ed altri scopi, quelli...

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Apr 2009
    Messaggi
    757
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ciao a tutti.
    Volete essere sicuri che due individui appartengono alla stessa razza?
    Se si accoppiano e fanno figli, significa che i genitori appartengono alla stessa razza...
    Neri,gialli,rossi,bianchi, siamo tutti della stessa razza.
    banale ma vero.

    saluti

  5. #5
    W il Patriottismo Siciliano!
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Palermo, Capitale siciliana
    Messaggi
    4,773
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Gonzalo Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti.
    Volete essere sicuri che due individui appartengono alla stessa razza?
    Se si accoppiano e fanno figli, significa che i genitori appartengono alla stessa razza...
    Neri,gialli,rossi,bianchi, siamo tutti della stessa razza.
    banale ma vero.

    saluti
    Infatti non esistono razze per il genere Homo sapiens sapiens.

  6. #6
    Free Tibet!
    Data Registrazione
    25 Aug 2005
    Località
    www.siciliaindipendente.org Agnes velhom age, bureita dadenami. Eka esti, metere Trinacie geped. Ais darna Trinacie uie, iti Talia tebei, ahita Talia praarei, viadis Talia aite esti. Zudai esti. Puri Trinacie ires.
    Messaggi
    3,504
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Gonzalo Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti.
    Volete essere sicuri che due individui appartengono alla stessa razza?
    Se si accoppiano e fanno figli, significa che i genitori appartengono alla stessa razza...
    Neri,gialli,rossi,bianchi, siamo tutti della stessa razza.
    banale ma vero.

    saluti
    Infatti la base della "etnia" siciliana è culturale, non "genetica"...ma in realtà, ogni popolo è tale per cultura, e se ha un passato storico (territoriale, produttivo, sociale, etc...) è anche nazione.

    Per questo mi ritengo al 100% siciliano pur avendo ascendenti in almeno 7 nazioni diverse...

    3!

  7. #7
    Nazionalista Italiano
    Data Registrazione
    24 Jan 2006
    Località
    Dovunque in Italia
    Messaggi
    29
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Errori

    Mi preme sottolineare l'ignoranza dell'utente di Wikipedia (un'enciclopedia in rete che andrebbe tenuta in scarsissima considerazione, poiché gli autori raramente sono esperti) che ha inserito l'articolo su Alfredo Niceforo.

    Niceforo, uno dei più grandi antropologi italiani, si limitò all'applicazione delle proporzioni lambrosiane (principio, studiato appunto dall'ebreo Cesare Lombroso, secondo il quale l'inclinazione alla delinquenza sia previsibile dai tratti somatici) in grandi gruppi umani, a partire dall'Italia.


    Pertanto, segnalo come errori:
    1. superiorità della cosiddetta "razza bianca"
    [Niceforo nelle sue opere non fa cenno alla superiorità di una ipotetica "razza bianca", essendo un concetto sviluppato solo negli ultimi decenni, quando al movimento razzistico e suprematista dei nordici si aggiunsero i popoli dell'Europa mediterrannea, cioè Italia, Spagna e Grecia]

    2. l'esistenza di almeno due razze in Italia: una euroasiatica (ariana) al nord e una euroafricana (negroide) al sud, e quindi la superiorità razziale degli italiani del nord sui meridionali
    [Esatta la prima parte: Niceforo riconobbe le differenze somatiche tra alpini e mediterranei propriamente detti, ma non divise tanto banalmente la penisola in due grandi blocchi. L'antropologo siciliano ammise la maggiore frequenza di alleli mediterranei nell'Estremo Meridione italiano (Sicilia, Calabria, Puglia e l'isola di Sardegna), in contrapposizione all'Estremo Settentrione (territori alpini), dove era chiara la presenza della razza alpina. Erratissimo che al sud la razza euroafricana (definita così, a sposare la concezione dell'antropologo messinese Sergi, secondo cui i popoli mediterranei - dolicocefali bruni - discendano da un gruppo prima stanziato in Africa, ma non di razza nera) venga definita dal Niceforo "negroide", anche perché quest'ultimo aggettivo trova il suo opposto in "mongoloide" (utilizzato da altri antropologi europei, ma non in Italia) e non in "ariano". La razza euroasiatica infatti è, stando ai canoni antropologici dell'Ottocento, definita "mongoloide", con "ariano" (dolicocefalo biondo) s'intende esclusivamente la popolazione nordica (i cui confini meridionali coincidono con l'Austria, la Svizzera tedesca, la Francia settentrionale), nulla a che vedere con i brachicefali e bruni alpini.
    L'oggettiva presa di conoscenza della divisione razziale, non implica così facilmente (così come invece vorrebbe fare intendere l'utente wikipediano) che gli Italiani settentrionali siano superiori ai meridionali (che non si spiegherebbe, considerando le origini di Niceforo), dato che Niceforo non contemplava superiorità e inferiorità, ma solo le tendenze più o meno accentuate in un gruppo umano alla violenza, all'organizzazione mafiosa, alla delinquenza.]


    Spero di essere stato chiaro e soddisfacente, e aver riabilitato un grandissimo uomo siciliano.
    Termino, invitandovi a boicottare Wikipedia, scritta in larga parte da persone comuni, indotte a intorbidire i propri articoli con i propri ideali.

  8. #8
    Gaeta resiste ancora!
    Data Registrazione
    05 Dec 2005
    Località
    Nvceria Constantia
    Messaggi
    7,427
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dato che Niceforo non contemplava superiorità e inferiorità, ma solo le tendenze più o meno accentuate in un gruppo umano alla violenza, all'organizzazione mafiosa, alla delinquenza

    SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO!
    grazie a questi figuri dobbiamo tanti pregiudizi duri a morire!

  9. #9
    Free Tibet!
    Data Registrazione
    25 Aug 2005
    Località
    www.siciliaindipendente.org Agnes velhom age, bureita dadenami. Eka esti, metere Trinacie geped. Ais darna Trinacie uie, iti Talia tebei, ahita Talia praarei, viadis Talia aite esti. Zudai esti. Puri Trinacie ires.
    Messaggi
    3,504
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Inutile che io ribadisca che certe teorie lombrosiane, del tutto ascentifiche e non sperimentali (a prescindere dal fatto che, come tante altre teorie pseudoscientifiche o addirittura intere pseudoscienze, a volte c'azzecava - mero caso probabilistico), sono da evitare come la peste.
    Wikipedia, avrà i suoi difetti (ad esempio, quello di permettere ad uno stronzetto dell'Mpa di cancellare più volte la pagina del MIS, e, vedendola ripubblicata, di mandarmi due e-mails di insulti e minacce), ma ha anche il pregio di essere aperta a tutti e tutto, compresi correzioni, dibattiti, contestazioni. E permette di dire e diffondere ciò che i media solitamente tacciono.
    Detto questo, ritengo che ognuno abbia detto la sua, e visto che si sta per scadere nella lite, chiudo il thread.

 

 

Discussioni Simili

  1. Il federalismo siciliano
    Di apibroker nel forum Sicilia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 18-07-10, 20:14
  2. Un ragazzo siciliano
    Di Neva nel forum Sicilia
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 04-01-09, 15:11
  3. me non è sicilia è siciliano?
    Di WindOfChange nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 60
    Ultimo Messaggio: 15-04-07, 17:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito