Teheran, Ahmadinejad contestato
Gli studenti: "Morte al tiranno"
Oggi la conferenza revisionista sull'Olocausto voluta dal regime
Il presidente iraniano Mahmud Ahmanidejad
TEHERAN - Clamorosa protesta nella capitale iraniana. Un gruppo di studenti ha contestato Mahmoud Ahmadinejad all'università Amir Kabir, a Teheran. Secondo l'agenzia semiufficiale Fars i ragazzi hanno gridato slogan contro il presidente iraniano ("Morte al dittatore"), tentando di attaccare la tribuna dalla quale Ahmadinejad stava parlando.
La maggioranza degli studenti, aggiunge la stessa fonte, "hanno invece lanciato slogan a sostegno del presidente", e tra i due gruppi sarebbe quindi scoppiata una rissa.
Oggi a Teheran è il giorno della conferenza revisionista sull'Olocausto, preceduta da mesi di polemiche, tra cui quelle riguardanti il rifiuto dell'Unione Europea di inviare propri rappresentanti. La conferenza è stata fortemente voluta da Ahmadinejad per dimostrare che il genocidio degli ebrei in realtà non sarebbe che "un'invenzione".
Parteciperanno una sessantina di sedicenti esperti iraniani e stranieri dalle tendenze revisionistiche, tra cui il francese Robert Faurisson, che ha sempre negato l'esistenza delle camere a gas con cui i nazisti sterminavano i prigionieri rinchiusi nei lager; due mesi fa fu condannato in patria a tre mesi di carcere con la condizionale.
Atteso inoltre l'australiano Fredrick Toeben, autore di uno studio intitolato 'L'Olocausto: un'arma per uccidere. Il discorso inaugurale è stato affidato a Manouchehr Mottaki, ministro degli Esteri della Repubblica Islamica.
(11 dicembre 2006)




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