In questo nostro spazio, aperto e pluralista, dobbiamo parlare della società perchè dobbiamo essere interpreti di ciò che accade e della possibilità che tutti, e in questo momento particolare piu' che mai le MINORANZE fanno parte di una società continuino ad avere diritti.
E' di questi giorni la notizia che GAY.TV il 31 Gennaio 2007 chiuderà le sue trasmissioni.
Questo canale, già peraltro visibile solo da chi possiede e paga abbonamenti quali SKY (che non ho, ma sembra che tutto il mondo possegga!) ha deciso la chiusura, per i soliti motivi della società capitalista: profitto profitto profitto......con questo purtroppo non s'intende che gay.tv facesse profitti (altrimenti non chiuderebbe), ma dava un servizio a quella parte (abbonata!) di quell'altra parte della popolazione, stimata dall'OMS fra il 6 e il 12%.
E' una brutta botta per tutto il mondo gay, lesbico, transgender, e anke per quell'altra parte di mondo che poteva, grazie a questo canale, conoscere quest'altra parte di "mondo".
E' un lutto, e mi spiace moltissimo che questo accada, perchè QUEL mezzo, nel momento dello zapping poteva essere forse saltato, evitato, ma chissà magari seguito anche dalla parte del Paese eterosessuale, e venire a conoscenza di quell'altra parte di "mondo".
In questo momento sul sito di gay.tv si sta svolgendo un dibattito, i Compagni del "Pasolini", mi hanno parlato di questa cosa dicendomi che gay.tv ha deciso definitivamente di chiudere e le speranze sono poche, noi tutti, persone Progressiste dobbiamo prestare molta attenzione a questi "eventi"........se in questo Paese in 5 anni, un canale satellitare non ce l'ha fatta, nonostante la platea non sia risibile, ci sono problemi di fondo molto molto gravi: il "CAPITALE" che non vuole compromettersi da una parte, e la POLITICA che non fa nulla dall'altra.






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