FMI PROMUOVE LA FINANZIARIA: APPROVARLA INTATTA
Articoli a tema | Tutte le TOP TEN
Roma, 13 nov. (Apcom) - "La Finanziaria 2007 rispetta gli impegni presi dall'Italia con l'Unione europea sulla riduzione del deficit di bilancio, e noi invitiamo" ad approvarla intatta. Lo ha detto Alessandro Leipold, il capo delegazioni degli ispettori del Fondo monetario internazionale, durante la conferenza stampa al termine della missione portata avanti dagli ispettori di Washington sullo stato dell'economia italiana. Leipold ha definito "un risultato importante" quello di riportare il rapporto deficit-Pil sotto la soglia del 3% nel prossimo anno. Secondo il Fmi "è sacrosanta la strategia di lotta all'evasione fiscale messa in atto dal governo italiano", e una piena approvazione arriva anche per il taglio al cuneo fiscale e sulle nuove aliquote di tassazione delle rendite finanziarie. Maggiori perplessità, invece, sul provvedimento relativo al Tfr con il convogliamento di parte di quest'ultimo all'Inps. "Non e' una operazione di risanamento ma un prestito su obbligazioni future che va restituito", ha detto Leipold.
"Vediamo anche dei primi passi sulla riduzione di alcuni comparti della spesa pubblica. Quello che ci dispiace di più - ha aggiunto Leipold - è che vengono più che compensati da aumenti di spesa in altri comparti". In Italia "vi è una ripresa in atto, che vedevamo lo scorso anno ma ora siamo più ottimisti: per il 2006 ci attendiamo una crescita dell'1,75% del Pil, e per il 2007 dell'1,5%", ha detto il capo delegazione dell'Fmi, Alesandro Leipold, al termine della conferenza stampa al termine della missione. "Per l'Italia la crescita sembra attestarsi sopra il suo potenziale, sebbene - ha aggiunto Leipold - si tratti di un potenziale basso".
Quanto alla finanza pubblica gli ispettori di Washington stimano che grazie "alla fortissima crescita delle entrate" l'Italia potrebbe chiudere il 2006 con un risultato migliore delle attese: con un rapporto del deficit-Pil sotto il 3,5%". E per il 2007 il capo delegazione del Fmi dichiara "possibile un deficit-pil sotto il 3%".




Rispondi Citando
