Turci: dai DS troppa subalternità ai teodem
“Il voto di ieri dei senatori DS - ha affermato Lanfranco Turci, vicecapogruppo della Rosa nel Pugno alla Camera - in sintonia con le senatrici Binetti e Baio-Dossi sul decreto della ministra Turco relativo alla cannabis è veramente inquietante. Si ha l’impressione di una crescente subalternità di parti importanti dei DS alle posizioni teodem. Trovo poi incredibile – prosegue il parlamentare della Rosa nel Pugno - che per difendere queste posizioni si evochi, come ha fatto la senatrice Serafini, l’esperienza del referendum sulla fecondazione assistita. Questa resipiscenza è significativa della scarsa convinzione con cui una parte del gruppo dirigente DS partecipò a quella battaglia, in netto contrasto con il grande impegno delle donne e dei militanti di quel partito. Se poi la lezione che si vuol trarre dal quel risultato è quella del perbenismo e del moralismo di comodo con cui si affronta il tema delle tossicodipendenze c’è di che essere davvero preoccupati. Come si vede - conclude Turci - non è un’invenzione polemica la critica all’ambiguità con cui si sta costruendo il partito democratico, in particolare sui temi della laicità e dei diritti civili”.




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