
Originariamente Scritto da
MadeInItaly
Ciao a tutti, ragazzi. E' la prima volta che scrivo su questo forum, e lo faccio perchè sono arabbiata. Mi trovo a Londra per lavoro, e come me, una marea di professionisti italiani in gamba, lavorano qui ad altissimi livelli, in maniera seria e riconosciuta, e mandano avanti l'economia di questo paese. Hanno offerto anche a me molti soldi (piu' di quelli che guadagnerei in Italia) per restare qui, ma non voglio: voglio lavorare nel mio Paese. Mi fa rabbia la fuga dei cervelli, mi fa rabbia la National Gallery piena di stupendi quadri italiani, mi fa rabbia vedere il potenziale del mio Paese messo a disposizione altrove perchè in Italia non c'è la serieta' di capirne l'importanza.
Mi chiedo perchè, e mi do' un po' di risposte che condivido con voi. La sinistra italiana si ostina a volere uno Stato assistenzialista, a incitare la gente a desiderare il "posto statale" ignorando meritocrazia e ambizioni personali, mortificando ogni iniziativa personale con ostacoli, e tasse e quant'altro, con la paura di guardare avanti davvero e raggiungere i livelli delle altre grandi nazioni. Da qui ci vedono come quelli che ci ostiniamo ad ascoltare le lamentele degli pseudoecologisti contro la TAV, quelli che ci preoccupiamo se il nostro parlamentare trans deve usare il bagno delle donne o degli uomini, e intanto qui lavorano sul serio, integrano gli stranieri con il lavoro e non con una tazza di te' ai centri di accoglienza o ai semafori. E forse saranno "freddi" e "cinici" ma chi se ne frega: se hai un lavoro e produci vivi in Inghilterra, se no non si puo', punto, che il mondo e' di tutti ma senza garanzie di dignita' l'integrazione e' un'utopia e la civile convibenza non puo' prescindere dall'integrazione e dal rispetto per il paese che ti ospita. E poi ti senti frustrata e sconfitta anche nelle piccole cose...i mezzi pubblici qui sono pubblici davvero, ma li devi pagare, non come a Roma dove non si puo' piu' prendere un autobus poichè è ormai l'auto di chi va a spasso gratis. E se non puoi pagare hai una tessera per i poveri, ma devi avere la tessera, non sali in autobus maniera selvaggia. Ci vuole tanto a capire che se tutti pagano il servizio migliora? No, la nostra mentalità comunista di essere assistiti in tutto è piu' forte di noi! I miei amici di sinistra schifano l'Inghilterra, l'America e ogni posto dove non c'è assistenzialismo e permissivismo: noi siamo "caldi", siamo buoni, siamo amiconi, conviviamo con i ROM e siamo felici!
Io da qui guardo la MIA Italia e mi viene la tristezza: una storia grandiosa, un potenziale umano e artistico inarrivabile. E prodi al governo...
Grazie per lo sfogo.
Take care.