Noi non dimentichiamo.
Bloody Sunday 30 gennaio 1972
Il 30 Gennaio 1972 a Derry, in Irlanda del Nord, l’esercito britannico fece fuoco e uccise tredici cittadini inermi che partecipavano ad una marcia per i diritti civili. Questo evento, che venne battezzato con il nome di “Bloody Sunday” (Domenica di sangue), fu un passaggio cruciale nella travagliata storia moderna dell’Irlanda: il conflitto si trasformò in guerra civile, sull’onda di quella tragedia molti giovani furono spinti ad entrare nelle file dell’I.R.A. e viene avviato un ciclo di violenze che durerà venticinque anni.
"Oggi Pomeriggio hanno sparato a 27 persone in questa città.
13 sono morti in seguito alle ferite. Erano innocenti, noi c'eravamo.
Questa è la nostra Sharpville. Questo è il nostro massacro di Amritsa.
Un momento di verità e un momento di vergogna.
Voglio dire solo una cosa al governo inglese.
Sapete quello che avete fatto, vero?
Avete distrutto il movimento per i diritti civili.
E avete regalato all'IRA la più grande vittoria che abbia mai avuto.
Tutti in questa città da stanotte giovani, ragazzi si arruoleranno nell'IRA
e voi ne pagherete le conseguenze. Grazie"
(Ivan Cooper, Leader del Movimento per i Diritti Civili)
Patrick Joseph Doherty, 31 anni
Gerard Vincent Donaghy, 17 anni
John Francis Duddy, 17 anni
Hugh Pius Gilmore, 17 anni
James Gerard McKinney, 35 anni
William Anthony McKinney, 26 anni
Kevin Gerard McElhinney, 17 anni
Bernard McGuigan, 41 anni
Michael Martin McDaid, 20 anni
Michael Gerard Kelly, 17 anni
William Noel Nash, 19 anni
James Patrick Wray, 22 anni
John Pius Young, 17 anni
"Tutti avete visto. Voi giornalisti inglesi, tornate dal vostro popolo, dal vostro governo e raccontate a tutti cos'è accaduto per le strade di Derry in nome dell'Inghilterra."
Due giorni dopo la Domenica di Sangue il governo inglese istituì una commissione d'inchiesta presieduta da Lord Widgery, Presidente della Corte di Giustizia.
Lord Widgery ritenne veritiera la versione fornita fall'esercito inglese secondo cui i soldati erano sotto al fuoco degli uomini dell'IRA quando fecero irruzione nel Bogside.
La sua conclusione fu che esistevano fondati sospetti che alcune vittime fossero armate e quindi il comportamento dell'esercito fu assolutamente giustificato.
Nessuno dei soldati che sparò nella Domenica di Sangue è mai stato punito.
Gli ufficiali che pianificarono e guidarono l'operazione furono decorati dalla regina.
30 GENNAIO 1972.
Un giorno che fa parte della storia.
Un giorno in cui morirono degli innocenti.
Quando fu sacrificata la verità
e per molti la vita cambiò per sempre.
BLOODY SUNDAY.
http://www.valianti.it/cgi-bin/bp.pl...&articolo=2699




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Il 30 gennaio 1972 un plotone di paracadutisti inglesi del primo reggimento spara su una folla di pacifici manifestanti a Derry: sono 13 i morti e molti i feriti di quella domenica di sangue. La manifestazione fu indetta per protestare contro la sostanziale mancanza di diritti civili, causata anche da pesantissime norme di polizia, come la reclusione preventiva senza termini temporali per il processo per chi era sospettato di essere un militante repubblicano. 






