“ ANCHE LONDRA E’ ISLAMIZZATA”
Ci si illudeva che l’Europa sarebbe divenuta islamica tra una ventina d’anni, come teologi e studiosi di ogni stato europeo scrivevano nei loro saggi. Tempismo errato!
Siamo già arrivati a questo traguardo infausto.
La stupenda Londra che nel mese di ottobre incominciava a fare i preparativi per il Santo Natale, con illuminazioni nelle strade, i negozi con le loro vetrine mettevano in mostra, con la loro merce, decorazioni natalizie scintillanti, i portoni delle case esibivano stupende corone di agrifoglio con varie scritte colorate come : “Merry Christmas and Happy New Year”, si sentiva già nell’aria quel qualcosa di indefinibile che era attesa gioiosa per l’arrivo delle festività natalizie, ora non vi è più nulla di tutto questo.
E per quale motivo? PER NON OFFENDERE L’ISLAM.
Sono vietati i parties che si tenevano fra il 20 e il 24 dicembre fra dipendenti e colleghi di uno stesso ufficio per scambiarsi doni e auguri per ordine delle aziende; vietato agli studenti inviare cartoline e biglietti con gli auguri di Natale, per ordine del preside delle scuole; in varie cittadine, da Birmingham a Rotherham, sostituzione di alberi di Natale, presepi e altre decorazioni con riferimento alla festività cristiana con simboli delle Winter Holidays, le vacanze invernali; nessuna emissione di francobolli natalizi come la Royal Mail faceva ogni anno.
Il quotidiano Guardian ha scritto: “ E’ l’ultima follia del politicamente corretto” sostenendo che imprese private, autorità municipali e ministero dell’Istruzione sono preoccupati di offendere la sensibilità religiosa dei milioni di cittadini britannici che appartengono ad un culto non cristiano, e per questo stanno, gradualmente, rinunciando al proprio.
Il governo adduce a pretesto il costo delle feste di Natale negli uffici, per le strade illuminate e nelle decorazioni natalizie. Alcune scuole, quasi tutte, temono di essere citate in tribunale per discriminazione religiosa, specie dopo il licenziamento di una maestra, di religione islamica, che rifiutava di togliere il niqab (il velo che lascia scoperti solo gli occhi) in classe.
Dopo l’attentato nel metrò di Londra, del luglio 2005, il governo evita di suscitare discordia e non vuole ( si sottomette) dare adito ad offese agli islamici per eventuali ritorsioni e nuovi attentati terroristici se vedono decorazioni luminose cristiane.
Molti sono i dibattiti su questa incresciosa situazione fra gli inglesi che non ammettono di non poter celebrare, come hanno sempre fatto, le feste natalizie.
Ma di musulmani, in Inghilterra, ve sono milioni e impongono la loro volontà ad un governo che, purtroppo, è divenuto troppo debole, forse per timore delle violenze che potrebbe subire da chi è più forte di lui.
Il colmo sarà il 25 dicembre, quando la BBC trasmetterà, come di consueto, gli auguri di Natale della regina Elisabetta e l’emittente privata Channel Four farà porgere gli auguri di Happy Christmas alla nazione da un’annunciatrice araba, col volto coperto dal niqab.
Questa è pura provocazione e mancanza di rispetto, non solo alla regina d’Inghilterra, ma al popolo tutto che, per la prima volta, non potrà festeggiare il Santo Natale per non offendere l’Islam che prova solo odio e disprezzo per chi è cristiano e vuole che tutta Europa, per non dire tutto il mondo, abbia come unico Dio Allah!
Ecco a che punto siamo arrivati! L’ Europa islamizzata!
ERCOLINA MILANESI
www.ercolinamilanesi.com




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