Lorenzo Conti , figlio del Sindaco di Firenze Lando Conti ucciso dalle B.R.
sta facendo da domenica scorsa (12 novembre 2006) uno sciopero della fame allo scopo di ottenere chiarimenti dalla Regione Toscana sulle assunzioni e gli incarichi da essa conferiti agli assassini di suo Padre( assassinio avvenuto il 10 Febbraio 1986 )
A tutt'oggi non ha ancora ricevuto alcuna risposta da nessuno e il Presidente della Repubblica a cui si è rivolto , nella pur sua lunga visita a Firenze , non gli ha nemmeno dedicato i pochi minuti di un incontro, nemmeno per esprimergli una solidarietà formale
La notizia non e' stata riportata nelle edizioni on-line dei giornali nazionali, con la sola eccezione de Il Giornale , e la stessa Nazione - che ha pubblicato articoli su questo argomento - si e' affrettata a rendere indisponibile l'unico che vi era stato pubblicato.
Non è la prima volta che i " compagni che sbagliano " ricevono trattamenti di riguardo rispetto a quello riservato ai familiari delle loro vittime . Ricordiamo , fra gli altri, anche Mariella Dionisi, moglie dell'agente Fausto Dionisi, ucciso da esponenti di Prima Linea mentre tentavano di far evadere alcuni loro complici dal carcere fiorentino delle Murate: Sergio D'Elia, condannato a 30 anni per concorso nell'omicidio di suo marito, e' stato eletto deputato nella Lista Bonino e nominato Segretario d'Aula a Montecitorio !
Sono fatti gravissimi , che la dicono lunga sulla situazione del Paese e sulla " vera " libertà di informazione . Libertà che è formale ma non sostanziale in quanto le leve di comando e gestione dell'informazione sono mosse dai partiti attraverso i finanziamenti e attraverso giornalisti schierati e complici -
Credo che una vicenda del genere non debba passare sotto silenzio , qui non si tratta di essere di destra o di sinistra ma di distinguare tra carnefici e vittime , tra gli onesti e i delinquenti
Chi volesse esprimere a Lorenzo la propria solidarieta' puo' scrivergli a lore_co@libero.it




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