Islam e Cristianesimo secondo Nietzsche
II cristianesimo ci derubò del raccolto della cultura antica, poi ha seguitato a derubarci sottraendoci il raccolto della cultura islamica. Il meraviglioso mondo culturale moro di Spagna, a noi in fondo più affine (dal momento che si rivolge ai nostri sensi e al nostro gusto più di quanto non facciano Grecia e Roma), venne calpestato (e non dico da quali piedi) : perché? Perché era nobile, perché doveva le sue origini a istinti virili, perché diceva sì alla vita anche con rari e squisiti tesori della vita moresca!... Più tardi i crociati combatterono contro ciò davanti a cui avrebbero fatto meglio a prostrarsi nella polvere: una cultura in confronto alla quale persino il nostro XIX secolo potrebbe apparire assai povero e «arretrato». Miravano al bottino, è naturale: l'Oriente era ricco... Ma siamo onesti! Le crociate? Alta pirateria, nient'altro! La nobiltà tedesca, in fondo nobiltà vichinga, si trovava in questo nel proprio elemento: la Chiesa sapeva fin troppo bene come avere in pugno l'aristocrazia tedesca... La nobiltà tedesca, sempre gli «svizzeri» della Chiesa, sempre al servizio di tutti i cattivi istinti della Chiesa, ma ben pagata... È stato proprio con l'aiuto della spada tedesca, del sangue e del coraggio dei tedeschi, che la Chiesa ha condotto la propria guerra a morte contro tutto ciò che di più nobile vi è sulla Terra! A questo punto sorgono molte dolorose domande. L'aristocrazia tedesca è quasi assente nella storia della cultura più elevata: si può immaginarne la ragione... Il cristianesimo, l'alcool: i due grandi strumenti di corruzione... In sé non doveva esserci scelta tra l'Islam e il cristianesimo, così come tra un arabo e un ebreo. La decisione è già data: nessuno è più libero di scegliere. O si è Ciandala o non lo si è... «Guerra all'ultimo sangue contro Roma! Pace e amicizia con l'Islam»: così pensava e fece il grande spirito libero, il più geniale degli imperatori tedeschi, Federico II. Come? Bisogna che un tedesco sia un genio, uno spirito libero, perché provi sentimenti rispettabili? Mi sfugge come un tedesco abbia mai potuto avere sentimenti cristiani...
Con ciò arrivo alla conclusione e pronuncio il mio giudizio. Condanno il cristianesimo, sollevo contro la Chiesa cristiana l'accusa più terribile che abbia mai levato un accusatore. A mio parere essa, la più grande corruzione che si possa immaginare, ha avuto la volontà dell'ultima corruzione possibile. La Chiesa cristiana non ha lasciato nulla di intatto nella sua corruzione, ha reso ogni valore un disvalore, ogni verità una menzogna, ogni integrità una bassezza d'animo. E si osi ancora parlarmi dei suoi benefici «umanitari»! Abolire una condizione di miseria era contrario al suo più profondo vantaggio: ha vissuto sulla miseria, ha creato miserie per fare eterna se stessa... Per esempio il germe del peccato: fu soltanto la Chiesa ad arricchire l'umanità di tale misera condizione! L' «uguaglianza delle anime davanti a Dio»: questa falsità, questo pretesto di rancunes delle persone abiette, questo concetto esplosivo che infine divenne rivoluzione, idea moderna e principio del declino dell'intero ordine sociale, è dinamite cristiana... Benefici «umanitari» del cristianesimo! Coltivare dalla humanitas una contraddizione di sé stessi, un'arte di autolesionismo, una volontà di mentire a qualsiasi costo, un'avversione e un disprezzo per ogni istinto buono e onesto! Eccoli i benefici del cristianesimo! Il parassitismo come unica prassi della Chiesa; con il suo ideale di anemia, di «santità» che succhia tutto il sangue, l'amore e la speranza di vita; l'aldilà come volontà di negare ogni realtà: la croce come distintivo di riconoscimento per la cospirazione più lugubre che sia mai esistita, una cospirazione contro il benessere, la bellezza, la buona costruzione, il valore, lo spirito, la bontà d'animo, contro la vita stessa... Voglio scrivere su tutti i muri questa eterna accusa al cristianesimo, dovunque ve ne siano. Posseggo dei caratteri visibili persino ai ciechi...Proclamo il cristianesimo l'unica grande maledizione, l'unica grande depravazione interiore, l'unico grande istinto di vendetta, per il quale nessun espediente è abbastanza velenoso, lugubre, sotterraneo e meschino; lo dichiaro l'unica macchia immortale del genere umano...
Calcoliamo il tempo da quel dies nefastus con cui iniziò questa fatalità, a partire dal primo giorno del cristianesimo! E perché non calcolarlo piuttosto dal suo ultimo giorno? Da oggi?Trasvalutazione di tutti i valori!
Caio Marcello


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