Finalmente ci si sveglia un pò dal torpore, qualche novità anche nel cargo. LHR-FCO 4xw con AB6 cargo.
07/12/2006 - A FIUMICINO 'BATTESIMO' PER IL PRIMO VOLO ALL CARGO BRITISH AIRWAYS
07/12/2006 - A FIUMICINO 'BATTESIMO' PER IL PRIMO VOLO ALL CARGO BRITISH AIRWAYS
In un anno stimato un trasporto di 7000 tonnellate di merci tra Roma e Londra
Fiumicino, 7 dicembre - Battesimo oggi all'aeroporto di Fiumicino per il primo collegamento aereo con Londra ''all cargo'', destinato cioe' al solo trasporto di merci, della compagnia British Airways. Il collegamento viene effettuato quattro volte la settimana, con partenze serali il mercoledi', il giovedi, il venerdi ed il sabato, quest'ultimo via Malpensa. E' operato con un Freighter A300 B4, che ha una capacita' di 40 tonnellate di carico suddivisa in due stive (si calcola che in un anno, con questo collegamento, verranno trasportate su Fiumicino oltre 7000 tonnellate di merci): una ospita fino a 24 posizioni pallet e 8 contenitori Ake, unita' di carico piu' piccole; l'altra, altrettanto ampia, e' dedicata alla merce sfusa. L'altezza massima caricabile e' di 237 cm.
Fonti di Aeroporti di Roma fanno rilevare che ''per l'aeroporto di Fiumicino e la nuova Cargo City l'avvento del volo all cargo British, rappresenta un rilevante impulso per il rilancio dell'attivita' merci, con ricadute positive, in prospettiva, per il comparto e l'occupazione legati anche alla connessione con la nuova Fiera di Roma e con il futuro Interporto. Un incoraggiante segnale in controtendenza, anche perche' finora il grosso del trasporto merci in Italia avviene su gomma''.
''Per British - sottolinea Claudio Squarcia, direttore commerciale per l'Italia di British Airways World Cargo - questo nuovo collegamento rappresenta un investimento assai importante. Puntiamo - spiega - a lanciare, in abbinamento, due prodotti innovativi: il Prioritise, ovvero il nuovo servizio espresso di British, totalmente all'avanguardia nel suo genere, che garantisce transiti ridotti fino a 3 ore senza limiti di dimensioni, peso e temperatura; e il Constant Climate, che da' la possibilita' di spedire merce a temperatura scelta e controllata, da -20 a +20 gradi. I clienti, ed in prima fila possono esserci le aziende farmaceutiche, hanno la possibilita' di noleggiare direttamente tramite British i contenitori refrigerati e di usufruire di un servizio di controllo diretto, effettuato ad ogni aeroporto di transito e destinazione, cosi' da preservare l'integrita' e la genuinita' della merce inviata. A questo proposito, un nostro studio di fattibilita' indica nella Capitale un grande potenziale commerciale, sia per la presenza del nuovo polo fieristico romano, sia perche' punto di riferimento per tutto il centro sud della Penisola''. Per British, inoltre, ''il programma, che dopo una fase sperimentale iniziale andra' a pieno regime per la meta' di gennaio 2007, e' mirato anche a facilitare la capacita' di import/export delle aziende italiane. Con l'arrivo del volo a Londra in nottata - conclude Squarcia - c'e' infatti la possibilita' di connessione sul nostro intero network, con 200 destinazioni in circa 80 paesi''.
Ma non sembra un AB6 della DHL?





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