Il totale dell'incasso di tutte le imposte e tributi è di 410,5 miliardi di euro
Dall'autotassazione delle imprese arrivano 5,6 miliardi in più
Fisco, 33,8 miliardi in più
nei primi 11 mesi del 2006
Il caso dei dati diffusi al Senato: mancano 3,2 miliardi
Ma Visco precisa: "Cifre non esaustive perchè riferite solo agli F24"
Il viceministro dell'Economia Vincenzo Visco
ROMA - Gli introiti della tassazione sono sempre in forte aumento. Infatti il maggior gettito raggiunto nei primi undici mesi del 2006 è di 33,8 miliardi di euro e anche se mancano all'appello 3,2 miliardi rispetto ai 37 che erano stati preventivati con i dati aggiornati al 16 novembre, questo si spiega - precisa una nota del vice ministro dell'Economia Vincenzo Visco - con il fatto che i dati diffusi stamane in Senato sono riferiti solo agli incassi tramite modello F24 e che dunque "non sono esaustivi".
A fine novembre, il totale dell'incasso di tutte le imposte e di tutti i tributi è di 410,5 miliardi di euro: nel testo non viene indicata la maggiorazione percentuale che però è ricavabile ed è pari ad un +8,9% rispetto ai dati del 2005.
Per quanto riguarda in particol,are l'Irpef, la crescita del gettito tra i primi 11 mesi del 2005 e i primi 11 mesi di quest'anno è del 5,6% (4,5 mld in più). Dato in forte crescita anche per il comparto scommesse e giochi che da gennaio a novembre hanno registrato entrate per 2,2 miliardi di euro, il 39,3% in più rispetto al corrispondente periodo del 2005.
Bene anche l'Irap (+8,6% a quota 27,4 miliardi di euro), mentre in calo sono tutte le addizionali (congelate dalle scorse leggi finanziarie).
Per quanto riguarda gli enti, si registra un aumento del 3,3% per l'Inps, mentre per le locazioni Inpdap il calo è del 22,4%. Infine aumento del 10% per l'accise dei tabacchi.
Forte incremento si registra per l'autotassazione di novembre delle imprese: secondo gli ultimi dati sulle entrate l'aumento è del 16,9%. Di fatto le società hanno dato 5,6 miliardi in più al fisco. Cresce, seppur di minor misura, anche l'autotassazione Irpef che segna un +2,2% rispetto al 2005 (470 milioni in più).
Quanto all'apparente discrepanza tra previsioni e entrate effettive i dati diffusi oggi, si spiega, sono relativi a tabelle "a uso interno e non a fini di comparazioni di gettito". Che quindi "consentono di capire la tendenza delle entrate, ma che ne rappresentano solo una parte".
In particolare, i dati evidenziano l'entità del gettito che transita per via telematica attraverso il modello F24. Per questo motivo, nella tabella consegnata figuravano 8 miliardi di euro di incassi per le accise 2006, che da quest'anno vengono pagate tramite il modello F24, mentre nulla risultava per il 2005 perchè le accise venivano pagate direttamente presso la Tesoreria dello Stato.
"La tabella era assolutamente esatta e si riferiva agli incassi al 16 novembre. Ma alcuni parlamentari dell'opposizione, interpretandola in modo non corretto, hanno suscitato polemiche e chiesto ulteriori precisazioni", si precisa nella nota.
I dati F24, si sottolinea ancora nella nota, "non sono esaustivi. Altre entrate arrivano per altre vie". L'elemento più importante, si precisa poi, "non è l'incremento di gettito rispetto al 2005, ma l'incremento rispetto a quanto era stato previsto per il 2006".
I dati forniti oggi "non contengono ancora tutti i dati dell'autotassazione, nè le entrate di dicembre. Soprattutto non bisogna dimenticare che mentre i dati delle entrate si confermano superiori alle aspettative resta il fatto che l'ammontare dei debiti lasciati dal governo precedente e che via via vengono scoperti fanno sì che l'indebitamento di quest'anno si collocherà tra il 5% e il 6% rispetto al Pil. Ciò rende inutile ogni polemica sull'entità della manovra in corso di approvazione", si sottoline.
(11 dicembre 2006)




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