E' una questione di carburanti.
http://www.regione.fvg.it/notizie/notizieoggi.htm
Fatto sta che è arrivata la notizia del diniego di Bruxelles alla richiesta di proroga avanzata dalla Regione per la cosiddetta "zona franca" della zona di Gorizia, Trieste e fascia confinaria di Udine. Dal 01/01/2007, dopo 58 anni per la zona di Gorizia e dopo 18 anni per quella di Trieste e della fascia confinaria di Udine, i cittadini residenti perdono il beneficio dei cospicui sconti di cui godevano in virtù della vicinanza al confine (benzina a 0,66 euro al litro e gasolio a 0,73 Euro al litro). Rimane confermato (per ora) il minore sconto applicato dalla regione in base alla distanza del luogo di residenza dal confine.
Sebbene tale diniego alla proroga fosse oramai nell'aria da molto tempo a causa dell'entrata della Slovenia nella UE nel 2004, la CdL molto furbescamente ha accusato il governatore Illy ed il Governo Prodi di non aver voluto o saputo ottenere la proroga con la conseguenza che per i cittadini più vicini al confine il maggior esborso annuo potrebbe arrivare addirittura a 600 euro. A rischio anche un migliaio di posti di lavoro nelle stazioni di rifornimento.
(in Slovenia attualmente la benzina è a 0,96 Euro al litro ed il gasolio a 0,94 Euro al litro).




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, è il cuore che me lo dice, non la mente...
