Dopo la "Bravata" di Milingo il Mondo si è diviso in due.. chi dice che sarebbe giusto far sposare i preti e chi invece è nettamente contrario....... voi da che parte state?


Dopo la "Bravata" di Milingo il Mondo si è diviso in due.. chi dice che sarebbe giusto far sposare i preti e chi invece è nettamente contrario....... voi da che parte state?
Io dico che avere una moglie non può offuscare la vocazione di una persona.
Anche i santi che tanto veneriamo avevano sempre una compagna di vita, che poi non erano sposati, non si baciavano e "scopavano" era un'altra cosa, ma non credo proprio che avere una compagna, una moglie pregiudichi l'operato, anzi lo migliora secondo me.
Questa è una delle cose che la Chiesa deve cambiare assolutamente, così come l'approccio con i profilattici.
Conosco molti laici sposati che sarebbero ottimi preti e che già agiscono da tali nelle parrocchie, quindi...
E' assurdo giudicare inadatto un uomo a diffondere il messaggio di Dio e ad esserne un ministro perchè sposato!


Io penso che la questione sia molto delicata. Premetto che il celibato dei sacerdoti non è una verità di fede ma una regola tradizionale che, come è stata introdotta, può anche essere abolita. Tra l'altro in seno alla comunità cattolica ci sono realtà "regolari" di preti sposati: i sacerdoti cattolici di rito bizantino (da non confondere con i greco-ortodossi, sono sacerdoti con rito greco ma fedeli a Roma ed inseriti nella comunità cattolica).
Ho conosciuto proprio uno di questi sacerdoti ed abbiamo, tra le altre cose, parlato di una sua esperienza a riguardo nell'Europa dell'est, dove il matrimonio è molto frequente per i preti di rito bizantino.
Mi ha raccontato di una realtà particolare in quanto le mogli condividono col marito la missione pastorale della parrocchia, ne sono parte integrante e fondamentale. Si scongiura, in questo modo, quello che sarebbe un problema, a mio parere, per il matrimonio dei sacerdoti: un prete è un padre spirituale per i suoi fedeli, la sua vita deve essere dedicata a loro. Un padre di famiglia dedica, invece, la sua alla moglie ed ai figli. Se un sacerdote si sposasse c'è il rischio di non riuscire a servire due padroni trascurando la famiglia ristretta, se la parrocchia chiama, o i fedeli, se la famiglia chiama. Unendo moglie e figli alla missione, il problema non si porrebbe più. Il punto è: la società occidentale sarebbe in grado di fare un discorso del genere?
A pelle, penso di no. Pò essere che mi sbagli ma una cosa è certa: la questione va trattata con molta cautela e ci vorranno anni per dipanare i dubbi. Soprattutto, quando entri a far parte della secolarizzazione della chiesa scegli di obbedire all'autorità che sta sopra di te: il tuo vescovo ed il tuo pontefice. Va bene portare avati una propria idea, discuterne, proporre; ma quando si prendono iniziative contrarie a quello che la chiesa ti permette, ci si autoesclude da essa.


Per non parlare del fatto che con la situazione attuale, sono principalmente le persone prive di una sana e normale sessualità a diventare preti... e a diventare quelli che un giorno dovranno decidere sul celibato. È un circolo vizioso che bisogna interrompere. Le altre chiese cristiane viaggiano bene con preti sposati.


Io credo che l'unico vero problema con i preti sposati e' che si tirerebbe dietro il problema dei preti divorziati.


Meglio il problema dei preti divorziati che quello dei preti con le amanti.


Penso che dovrebbe essere data loro la possibilità di scegliere, in modo autonomo e ponderato.
Io dico che secondo me Dio non è così severo da pretendere che un suo ministro non debba amare un'altra donna o sposarsi; infatti questa regola non è stata suggerita da Gesù, ma dalla Chiesa e se l'avranno fatto ci sarà stato un perchè, così come ora c'è un pechè per accettare anche i preti sposati.
Il prete prima che tale, è uomo ed è legge della natura (creata da Dio) a prevedere che l'uomo si unisca e si realizzi unendosi con una donna.
Se ci sono preti pedofili è dovuto anche alla frustrazione del non potersi sposare..


fermo restando che sono d'accordo con questa ultima affermazione, la mia risposta al quesito è
NO!
poi ci manca solo che scendano in politica.
I Preti pensino alla crisi di vocazioni che sta subendo la Chiesa, si interroghino sul perchè anzicchè perdere tempo co ste menate da centro sociale!!!

