Nella primavera del 2003, il regista e giornalista pluripremiato James Miller e la reporter Saira Shah, decidono di toccare con mano la cultura di odio che permea il medioriente nel tentativo di fornirsene una spiegazione. Seguono dunque le vite di tre bambini palestinesi della parte piu’ tormentata di tutta l’area, ovvero, le strade di Gaza. Sebbene Miller volesse riprendere in modo speculare, le vite di un gruppo di bambini israeliani, nel mezzo della produzione viene abbattuto dai proiettili di un carro armato israeliano, cadendo egli stesso vittima di quel conflitto che stava studiando e riportando su video. Miller viene ucciso mentre si dirige allo scoperto con la sua troupe, agitando una bandiera bianca e gridando le proprie generalita’. A tutt’oggi nessuno e’ stato ritenuto responsabile di questa morte.

Cio’ che resta della sua esperienza e’ un incredibile quanto sconvolgente testimonianza, resa dagli occhi innocenti, profondi e fin troppo consapevoli di un gruppo di bambini palestinesi.