“ MA COME SONO INTELLIGENTI
GLI 007 AMERICANI”
Finalmente una buona notizia: la classe politica italiana non è la più popolata di somari in fatto di politica estera ed economica c’è di peggio: l’America.
Dopo la vittoria elettorale dei democratici ora è tempo di assegnare gli incarichi più prestigiosi ai nuovi vincitori. Alla guida della potente commissione intelligence della Camera sta per insediarsi Silvestre Reyes, 62 anni, veterano del Vietnam e democratico del Texas. Si occuperà dei temi relativi al terrorismo, alla sicurezza, alle crisi globali. Disporrà di ampi poteri d’inchiesta è potrà far tremare la CIA e la Casa Bianca. Ma, siccome nessuno è perfetto, il nuovo presidente della commissione intelligence incomincia a far tremare gli yankee per la sua ignoranza.
Intervistato da Jeff Stein, reporter super esperto di politica estera del “ Congressional Quarterly”, alla domanda: “ Cos’è Hezbollah?” Reyes risponde. “ Boh..forse roba spagnola. Ma perché mi fa queste domande alle cinque del pomeriggio? Le posso rispondere in spagnolo, lei parla spagnolo?”. Secondo il Times di Londra il deputato texano ha cercato di difendersi ma, ormai, la gaffe era stata fatta.
L’asinello, simbolo dei democratici americani, evidentemente, rappresenta anche il loro livello culturale.
Alla seconda domanda:” I membri dell’organizzazione terroristica internazionale sono sunniti o sciiti?” risponde:” In Al Qaeda vi sono entrambi, ma probabilmente sono in maggioranza sciita”.
Poveretto, forse non era al corrente che Al Qaeda è stata fondata dal saudita Osama bin Laden, organizzazione sunnita che considera gli sciiti come degli eretici.
Piuttosto superficiali i centri decisionali americani e leggendo l’Iraq Study Group si scopre che solo sei americani dell’Ambasciata a Baghdad parlano bene l’arabo. Le truppe americane spedite a rastrellare i territori infestati dalle milizie non dispongono di traduttori simultanei con cui leggere i documenti sequestrati e per interrogare i prigionieri.
La storia si ripete sempre. In Vietnam gli americani scoprirono troppo tardi che i nord-vietnamiti si servivano di cunicoli scavati sottoterra per evitare i bombardamenti degli elicotteri. Ma continuarono a sganciare bombe sino al rientro in America. Tra di loro vi era un giovane elicotterista di nome Silvestre Reyes che si disperava per l’inefficacia delle bombe.
Ora le cose sono cambiate. Oggi è lo stesso Reyes che si dispera perché, ogni giorno, i giovani soldati americani sono abbattuti da milizie armate che si dimostrano più forti della super potenza americana.
Se gli yankee non avessero la fobia di invadere terre altrui, forse avrebbero politici meno asini e sarebbero ancora una super potenza. Ora non più!
ERCOLINA MILANESI
www.ercolinamilanesi.com




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