Negli ultimi tempi si fa un gran parlare dell'omoerotismo, relazioni, non necessariamente sessuali, fra persone dello stesso sesso.
La sfacciataggine dell'odierno "orgoglio gay" è biasimevole nel momento in cui pretende d'imporsi come modello e giustamente il nazional-socialismo, di cui noi siamo parte militante, non può che essere condannevole verso essa.
Innegabilmente però questo tipo di relazioni erano parte complementare del mondo pre-monoteistico, a cui molti di noi guardano con ammirazione, per la forte carica di liberazione spirituale che porta.
In tutti i modi s'è sviscerato, molte volte anche in questo luogo, l'amore fra due uomini ma mai s'è parlato dell'amore fra due donne.
Lo ritenete compatibile col nostro disegno rivoluzionario?
Accettereste d'avere accanto nella militanza una ragazza che ama un'altra ragazza?
Raffaele





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