Finanziaria: i Provvedimenti che NON convincono...
1.VOLI DI LUSSO: non è più obbligatorio il biglietto in economy per missioni di dirigenti di prima fascia o voli transcontinentali oltre le 5 ore di durata.
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Cosa vuol dire? che prima i dirigenti volavano in economy e da ora in poi invece potranno volare in prima classe a spese nostre?
2.PENSIONI D’ORO: salta il contributo di solidarietà del 3% sulle pensioni d’oro. Il contributo era previsto per i trattamenti pensionistici oltre i 5mila euro mensili.
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Perche han tolto questa norma? non potevano risparmiare qualche balzello magari inasprendo al 4-5% questo contributo?
3.FONDO FAMIGLIA: 60 milioni in meno a favore del Fondo per le politiche della famiglia nel biennio 2008-2009. Inoltre, il Fondo per l’inclusione sociale degli Immigrati viene anche destinato alla accoglienza degli alunni stranieri.
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Hanno aumentato gli assegni familiari ma han diminuito il fondo per le politiche della famiglia. Non ha senso secondo me....
4.TETTO STIPENDI MANAGER: resta il tetto a 500 mila euro per gli stipendi dei manager delle società pubbliche, che può arrivare anche a 750 mila euro. Non viene, quindi, accolta la richiesta della maggioranza che proponeva di ridurre il tetto a 250 mila euro.
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Perchè non si sono tagliati gli stipendi dei Manager?Ancora una volta il settore pubblico non viente toccato nei privilegi....
5.CAF: sanzioni meno severe per i Caf (Centri assistenza fiscale) e i commercialisti che commettono errori materiali nella stesura della dichiarazione dei redditi.
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Ma come.. si fa una lotta severa contro l'evasione e poi si diminuiscono le sanzioni per chi commette "errori" sul Fisco?
6. ABUSO D’UFFICIO: niente più confisca dei beni per i reati di abuso d’ufficio.
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Una norma bruttissima, andava anzi inasprito il sequestro e semmai anche le sanzioni penali per tale reato.
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A voi i commenti su tali norme
Finanziaria: Ecco i Provvedimenti Positivi
La Finanziaria per le famiglie
• Maggiori detrazioni familiari e più alti assegni familiari L’intervento complessivo raggiunge i 3 mld euro
• Istituzione del Fondo politiche per la famiglia Circa 600 milioni di euro nel 2007-2009
• Piano per gli asili nido 300 milioni di euro nel 2007-2009
• Interventi per le persone non autosufficienti Istituzione di un fondo di 500 milioni di euro per il 2007-2009 Detraibilità ai fini Irpef, per i redditi non superiori a 40mila euro, nella misura del 19% delle spese per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza
La Finanziaria per le imprese
• Riduzione del costo del lavoro (cuneo fiscale) ai fini Irap Circa 3 mld euro nel 2007; 4,7 mld euro a partire dal 2008
• Credito d’imposta per nuovi investimenti nelle aree svantaggiate Oltre 2 mld di euro nel 2007-2009
• Fondo per la Competitività e lo Sviluppo Circa 1 mld euro nel 2007-2009
• Fondo per la Finanza d’impresa 300 milioni euro nel 2007-2009 Ulteriori interventi per le piccole imprese
• Incentivi per le fusioni delle PMI • Esclusione delle PMI con meno di 50 dipendenti dalla nuova normativa sul TFR
• Accordo sugli studi di settore tra Governo e Associazioni degli artigiani e dei commercianti
• Fissazione degli oneri contributivi per gli apprendisti artigiani delle imprese con meno di 9 dipendenti all’1,5% nel 2007 e al 3% a partire dal 2008
• Riduzione dei premi Inail per le imprese artigiane per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
La Finanziaria per il lavoro stabile
• Introduzione dell’indennità di malattia e dei congedi parentali per i lavoratori a progetto o comunque precari
• Introduzione per le madri con contratti a termine di un congedo di tre mesi con retribuzione pari al 30% del reddito di riferimento entro il primo anno di vita dei figli
• Misure per la stabilizzazione dei lavoratori precari Istituzione di un Fondo pari a 300 milioni di euro
• Stabilizzazione del rapporto di lavoro per oltre 150 mila insegnanti
• Graduale stabilizzazione dei precari nel pubblico impiego
• Riduzione di sei punti della differenza del costo del lavoro tra lavoratori precari e lavoratori dipendenti a tempo indeterminato
• Riconoscimento detrazione Irpef non inferiore a 1380 euro per i lavoratori a tempo determinato