ultimo sondaggio IPSOS:
forza italia oltre il 32%
tutta la CdL al 57%
UDC 3,8% !!!
il GRANDE CENTRO C'E' e si chiama Forza Italia
contento Pierferdy??![]()


ultimo sondaggio IPSOS:
forza italia oltre il 32%
tutta la CdL al 57%
UDC 3,8% !!!
il GRANDE CENTRO C'E' e si chiama Forza Italia
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Ogni volta che Casini fa le bizze chissà perchè esce un sondaggio bufalache lo dà al 3%. Se non rientra nei ranghi gliene sparano fra poco uno con l'UDC allo 0,5%
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Sondaggio a sorpresa
Il mezzo punto in più che spaventa i riformisti
ROMA — Sorpresa. Dopo la manifestazione del 2 dicembre il centrodestra cala nei sondaggi, e in una settimana perde quasi mezzo punto a vantaggio dell'Unione. È vero che il distacco sul centrosinistra resta elevato (54,7%, contro 45,3%) ma la flessione è evidente, e segna per la prima volta da settembre un arretramento del Polo, che in due mesi aveva guadagnato oltre cinque punti. Raccontano che inizialmente la lettura di quei tabulati avesse un po' rasserenato Fassino.
Nel «report riservato» che Ipsos invia ogni settimana ai partiti e a Palazzo Chigi (info per il Sig. Picchio) veniva sottolineato il motivo dell'inversione di tendenza: «La manifestazione del Polo pare aver riattivato le adesioni di una parte di elettorato del centrosinistra», come dire che il ritorno sulla scena del Cavaliere ha risvegliato l'antiberlusconismo,inducendo una parte degli «indecisi» — scesi al 19,8% — a schierarsi. Alla stessa ora anche Casini si rallegrava con i suoi: il sondaggio gli dava politicamente ragione, visto che aveva definito la kermesse di Roma «un regalo fatto a Prodi».
Ma al contrario del capo dei centristi, le buone notizie per Fassino (e Rutelli) finivano lì. Nelle pagine seguenti, infatti, l'Udc viene data in crescita di mezzo punto, al 6,3%. Certo, è ancora sotto il risultato delle Politiche, però il trend è tornato positivo. I Ds (e la Margherita) continuano invece a calare e hanno raggiunto livelli allarmanti. Da tempo nella casella dei due partiti c'è il segno negativo: in meno di un mese la Quercia è passata dal 20 al 19,4%, mentre i Dl sono precipitati al 9,3%. Insieme ottengono un modesto 28,7% nelle intenzioni di voto, appena un punto e mezzo sopra Forza Italia, che da sola è al 27,3% e non smette di avanzare.
Ma se il Polo è sceso nei rilevamenti e l'Unione è aumentata, chi ha conquistato preferenza degli elettori di centrosinistrala ? Ecco il dato più preoccupante per Fassino (e Rutelli): in crescita è l'area radicale della coalizione di maggioranza, con il Prc al 7,7% e i Verdi di nuovo al 2,1%. E la tenaglia si chiude con l'Italia dei Valori di Di Pietro, che ha incrociato il sentimento antiberlusconiano degli elettori, balzando al 2,4%.
Insomma, per l'area riformista dell'Unione, per i partiti che dovevano essere «il timone» del governo, è scattata l'emergenza. Prodi potrà anche non curarsi dei sondaggi, ma i Ds (e la Margherita) li analizzano con ansia crescente, perché in primavera — cioè domani, politicamente parlando — si dovranno contare alle Amministrative, e se non riuscissero a invertire la rotta sarebbe un disastro. Fassino, che aveva sperato di trarre conforto dalla lettura dell'indagine di Ipsos, in realtà era già preparato al peggio. Perché lui i rilevamenti li aveva fatti personalmente, battendo soprattutto le regioni del Nord, dov'era andato a «spiegare la Finanziaria». «E l'inquietudine che ho avvertito nel Paese — ha rivelato dopo ai suoi — è talmente forte da terrorizzarmi». Perciò era rimasto infastidito dal modo in cui Prodi aveva liquidato le contestazioni: «Altro che fischi organizzati, questo è il sentimento diffuso che c'è nel Paese». Il dito puntato su Palazzo Chigi è il frutto di quei dati, di quei viaggi, «e Piero — come dice un autorevole dirigente dei Ds — è furibondo, perché teme di restarne prigioniero».
«Prigioniero» e incalzato dai dirigenti del suo partito, che non smettono di ripetere ciò che Angius profetizzò ancora un anno fa: «Altro che governo Prodi-Bertinotti, prepariamoci a un governo Bertinotti-Prodi». L'asse tra il premier e Rifondazione sta soffocando i Ds (e la Margherita), e i sondaggi stanno lì a dimostrarlo. Nel tentativo di trovare una via d'uscita, Fassino ha però affondato troppo il colpo al Consiglio nazionale del partito: quella richiesta di «cambio di rotta», poi ridimensionata a «cambio di passo», ha mandato in bestia Prodi: «Trovo inaccettabile una presa di distanza dall'azione di governo».
E Fassino, dinnanzi alla controffensiva del premier, ha dovuto ieri ripiegare, subendo persino l'ironia di chi — come il sottosegretario verde Cento — sostiene che «i Ds non possono chiedere il dicastero dell'Economia, perché Padoa-Schioppa non si tocca. Tutt'al più, se Piero crede, può sostituire Visco come viceministro». Nel frattempo la situazione nel centrosinistra è sfuggita al controllo di tutti, e ognuno si muove per conto proprio in cerca di strade alternative. Così ieri, mentre Rutelli in tv insisteva a chiedere l'avvio della «fase due», a una manifestazione pubblica Mastella si rivolgeva così a Veltroni: «Saluto Walter, che oggi è sindaco di Roma e domani chissà...».
Ma il domani per l'Unione è molto incerto. Fassino ha dato un'occhiata alla tabella del «test winner», con cui Ipsos misura la previsione dell'opinione pubblica sul vincitore delle prossime elezioni: per il 54,5% degli italiani sarà il Polo. È vero, c'è stata una flessione di due punti e mezzo rispetto al rilevamento della settimana scorsa. Ma il centrosinistra è dato vincente solo dal 21,5% dei votanti. Basterà?
15 dicembre 2006
http://www.corriere.it/Primo_Piano/P...zzopunto.shtml




Ma va?! Pensa un pò...che sorpresona!![]()
Purtroppo rischio di passare per nemico di Berlusconi(non ne sono un estimatore ma neanche un nemico) però continuo a sostenere che per far cadere Prodi, Berlusconi deve ritirarsi.
Finchè ci sarà lui ,l'antiberlusconismo sarà il mastice di questa variegata coalizione che si regge sui pannoloni dei senatori a vita.
Quanto al sondaggio di Libero mi spiace ma non ci credo,che oggi il cdx, per via della finanziaria ,sia in testa ne sono convinto,ma non con quel distacco e non con l'Udc al 3%.
Ricordo che per l'Udc agli elettori(che magari potrebbero pure essere il 3%) vanno aggiunte le clientele.
Uno come Totò Cuffaro,da solo, è capace di smuovere oltre 200.000 voti,tanto per citare un esempio..e si tratta di gente che in altri casi non vota Udc.


la cosa che mi fa piu rabbia è che follini vuol fare un nuovo centrosinistra...che schifo
m.calu[img]


Su, su... Non si esalti troppo, adesso. Il dato si può leggere anche in un altro modo e cioè che l'elettorato di sinistra dopo essersi assopito sugli allori della "schiacciante vittoria" ha considerato che dall'altra parte (la nostra) il "nemico" era tutt'altro che sconfitto.
Un ricompattamento dei ranghi che in altri tempi avrebbe sortito risultati migliori. E invece...
Povero Fassino...


Egregio,
i politici vivono letteralmente di sondaggi e in base a questi si comportano (con l'unica eccezione del Gufo che lui c'ha il piattino di Don Sturzo...).
Visto Rutelli come commentava i dati di Mannheimer l'altra sera?
Non mi dica che questa Ipsos qui è un ente benefico...Nel «report riservato» che Ipsos invia ogni settimana ai partiti e a Palazzo Chigi ...


Beh si però io mi chiedo che ne sarebbe di questo governo senza il collante dell'antiberlusconismo.
Per il resto, i Ds e la Margherita pagheranno un prezzo molto alto,essendo i partiti più esposti,saranno loro i parafulmini del Gufo.
Se le prossime amministrative dovessero andar male per il csx e per questi 2 partiti in particolare, ne vedremo delle belle, il progetto prodiano del partito democratico andrebbe a monte.
Un motivo in più per vincere queste elezioni,il cdx nelle amministrative dà il peggio di sè,speriamo abbiano imparato qualcosa dagli errori passati