Accennerò pochi brani appena della relazione eloquente del generale Championnet al Direttorio Esecutivo « Quartiere generale di Napoli, il 5 piovoso, anno VII, (21 gennaio 1799). «Vi annunzio che l'Esercito Francese occupa Napoli e tutti i suoi forti. Tre giorni di Consecutivi combattimenti sono appena bastati por sottomettere l'immensa popolazione di questa città, sostenuta dagli avanzi dell'Esercito Reale, che vi stavano uniti.... L'Esercito (Francese) si slancia; attacca con furore; è ricevuto del pari. Non mai combattimento fu più accanito; non mai quadro fu più spaventoso. I lazzari, questi uomini maravigliosi, questi reggimenti Napoletani, avanzi dell'Esercito, sono altrettanti eroi rinchiusi in Napoli. Si combatte in tutte le vie; il terreno si contrasta palmo a palmo; i capi si serbano intrepidi. Li fulmina il forte di S. Elmo; la terribiele biaionetta li rompe; si ripiegano in ordine; ritornano all'attacco, s'avanzano con audacia, spesso guadagano terreno...... Io sperava, che il terribile esempio della vendetta francese li avesse forzati a domandar quartiere. Nulla di ciò: scaramucciano tutta la notte, moltiplicano gli attacchi, ed aspettano con coraggio la mossa delle colonne Francesi ». (Documento rinvenuto e serbato dal Generale Ulloa)
Michele Franerari, Della Storia Militare del Reame di Napoli, Napoli 1881, p. 23
LIbello rarissimo, che io la fortuna di possedere, mi piacerebbe ristamparlo!
ps
Da notare la grande "sportività" del generale francese che ricosce lo straordinario valore di Napoletani, anzi si inchina di fronte al sacrificio di "questi uomini meravigliosi". Solo un accenno indiretto ai colllaborazionisti " Li fulmina il forte di S. Elmo". Evidentemente Championnet ritiene che dei traditori non siano degni di alcuna considerazione da parte sua!




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50 anni dopo ci siamo trasformati in MERCE di SCAMBIO !!!
