WELBY/ CODACONS: PRONTI A DENUNCIARE I RADICALI
18-12-2006 13.18
Basta speculazioni, il medico faccia il suo dovere
Roma, 18 dic. (APCom) - "Abbiamo taciuto per settimane ma ora nel leggere che qualcuno si candida come in un concorso di bellezza per staccare la spina al posto del Tribunale o del medico non possiamo più tacere. Se Welby è in condizioni di non vita, come sostengono i sostenitori della morte dolce, e quindi di incapacità di una vita normale, non può esserlo nemmeno dal punto di vista psichico e quindi non può decidere certo di darsi la morte". Lo scrivono, in una nota congiunta, il Codacons e l'Associazione per i diritti del malato, che "se non cesserano le speculazioni" annunciano di essere pronti a denunciare "alla Procura per abusi su persona incapace radicali e comitati vari".
"Per questa ragione - proseguono - chi strumentalizza questa persona malata e incapace per fare una battaglia giusta per l'introduzione in Italia di norme utili e sacrosante sull'eutanasia, commette un abuso imperdonabile che deve cessare. Si facciano battaglie e manifestazioni ma si lasci in pace il malato incapace e non si continui ad annunciare distacchi improbabili di spine e omicidi consenzienti".
"Il Codacons e l'Associazione per i diritti del malato - si legge ancora nella nota - diffidano tutti, compresi gli amici Radicali, a farla finita con queste sceneggiate e annunci illeciti, e invitano il medico curante a fare il suo dovere fino in fondo anche se al fondo ci fosse l'obbligo - per far soffrire meno il malato - di non eccedere oltre in cure e terapie eccessive ed accanite".




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