At ubi venit plenitudo temporis, misit Deus Filium suum, factum ex muliere, factum sub lege, ut eos, qui sub lege erant, redimeret, ut adoptionem filiorum reciperemus.[Gal. 4,4-5]
Oggi festeggiamo in letizia spirituale la nascita nella carne del Nostro Signore Gesù, il Cristo, Verbo eterno di Dio nato da Maria Vergine, Signora e Regina Nostra.
Oggi, al termine dell'Avvento, abbiamo celebrato la Venuta del Nostro Signore e ci siamo prostrati a Lui adoranti come i pastori di due millenni fa.
Oggi siamo ancora in vigilante e trepidante attesa della Seconda Venuta del Nostro Signore Gesù, attesa significata dallo stesso Avvento che abbiamo appena vissuto. Ma non lasciamoci ingannare "Prima infatti dovrà venire l'apostasia e dovrà esser rivelato l'uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s'innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio." (Tess.II 2, 3-5) E lo spirito di questo nemico è già nel mondo, spirito che ha animato molti falsi profeti fino ad oggi: come disse Giovanni Paolo II "gli Anticristo sono tra noi!". Spirito infernale che cominciava già a manifestarsi poco dopo l'Ascensione di Nostro Signore: "Ogni spirito che non riconosce Gesù non è da Dio. Questo è lo spirito dell'Anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo" (Giov.I 4,3) E da allora ad oggi molti hanno annunciato il Nemico (animati dal suo stesso spirito) preparandone la venuta: parodia caricaturale e satanica, blasfemia oscena dell'autentica Profezia (manifestata nelle Scritture e nei Profeti) che vaticinò la venuta salvifica di Nostro Signore Gesù. "Molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l'Anticristo!" (Giov.II 1,7).
Cari fratelli in Cristo, vigiliamo perchè non sappiamo il giorno nè l'ora in cui il Nostro Signore verrà. Vigilamo perchè i tempi (oggi come duemila anni fa) sono maturi. Vigiliamo perchè questo è il tempo dato in mano ai nemici di Cristo e della Sua Chiesa ("Questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre").
Stiamo pronti fratelli perchè non abbiamo idea delle tribolazioni attraverso cui dovremo passare, perchè non abbiamo idea dell'odio dei nostri nemici, perchè non abbiamo idea della loro diabolica intelligenza.
Che il Signore ci trovi pronti quando tornerà, ci trovi pronti quando sarà il nostro momento e che la Misericordia di Dio ci faccia la Grazia e ci doni la Forza di unire il nostro sangue a quello dei martiri che ci hanno preceduto.
Senza timore alcuno affronteremo i momenti che verranno, perchè il nostro sguardo è fisso nell'Eternità, là dove il Figlio Glorioso e Risorto siede nella Gloria del Padre: e questo ci dà la serena e fiduciosa certezza che ogni devastazione di questo mondo è passeggera, che ogni gloria di questo mondo è polvere, che ogni tirannia di questo mondo (per quanto terribile) è un puro nulla. Non praevalebunt.
Gesù Cristo Morto e Risorto: questa è la nostra certezza.
L'unica per cui valga la pena di vivere e di morire.
E così sia.




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