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FdV77
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Notizia del 15 dicembre 2006 - 16

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Altro colpo di spugna
Nascosta nei meandri della Finanziaria, ecco che spunta un'amnistia per il 60% dei reati contabili commessi contro la Pubblica Amministrazione, i cui colpevoli sono politici tuttora sotto processo. Che caso....
di:
Fabio Sacco
Finanziaria 2007: prescrizione sui reati contabili
Qualcuno di voi conosce il contenuto della finanziaria 2007? Vi sfidano gli stessi parlamentari, che oggi voteranno senza sapere alcunché, solo per mantenere il proprio lauto stipendio.
Migliaia di emendamenti camuffati, che cambieranno la vita di molti: genitori, lavoratori, imprenditori, forze dell'ordine, Comuni, Province, Regione e ... politici. Nessuno si era accorto di nulla, tranne la Corte dei Conti che ha individuato il
comma 1346, che accorcia i tempi di prescrizione per i procedimenti contabili a danno della Pubblica Amministrazione. La denuncia viene dal Procuratore generale della
Corte dei Conti, Claudio De Rose.
Il comma del maxiemendamento stabilisce che: Al comma 2 dell'art. 1 della L. 14 gennaio 1994, n. 20 le parole "
si è verificato il fatto dannoso" sono sostituite dalle seguenti "
è stata realizzata la condotta produttiva di danno". La legge stabiliva i termini di prescrizione nel diritto al risarcimento del danno in cinque anni, facendoli decorrere dalla data in cui si è verificato il fatto dannoso, o in caso di occultamento doloso del danno, dalla data della sua scoperta. Ciò significa che
si anticipa notevolmente il compimento del
termine prescrizionale.
Una manna per la sinistra, che ha sempre sguinzagliato i propri uomini nel pubblico e che cerca così di bloccare il 60% dei processi in corso contro i propri uomini, promuovendo di fatto l'amnistia.
Perché Prodi ha introdotto questo comma vergognoso? I motivi sono tanti.
Si parla di
voti di scambio per ottenere il voto sulla Finanziaria: una vera
legge ad personam. Emerge, tra tutti, il nome di
Calabrese, ex assessore regionale ai Lavori Pubblici e presidente della Provincia di Reggio Calabria, coinvolto in inchieste e processi anche per reati contabili.
Inoltre, il comma farà cadere in prescrizione tutti i procedimenti di responsabilità amministrativa per
310,8 milioni di euro di contributi europei irregolarmente concessi per il settore agricoltura fino a dicembre 1998. Se entrano in vigore i nuovi termini di prescrizione, i cinque anni sono già passati, mentre con l'attuale normativa si procederebbe fino ad ottobre 2011.
A ciò aggiungiamo i casi di
consulenze ed incarichi esterni
irregolari, le responsabilità degli amministratori di S.p.A. a capitale misto o partecipato, come Enel, Alitalia o le aziende comunali che operano sul mercato.
L'Unione cerca una giustificazione, ma mostra solo imbarazzo per una norma che voleva nascondere; si trattava di scovare un ago in un pagliaio. Come rimediare, ora che la frittata è fatta? La proposta è uno stralcio in Senato, una modifica del maxiemendamento alla Camera, più probabilmente un decreto legge (in quest'ultimo caso la Legge entrerà in vigore). Ma il fatto resta grave e la Sinistra si arrampica sugli specchi. La CdL è giustamente indignata e rifiuta lo stralcio per rimediare a questo gravissimo errore (?):
Prodi deve fare chiarezza sulla vicenda.
Tratto da:
Fabio Sacco