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lupoDL
Probabilmente non sia che a me di ciò che daretur non me ne potrebbe fregare di meno, dato che sono ateo.
Comunque, Welby è una cosa, l'eutanasia è un'altra. E sull'eutanasia, non c'è pensiero cattolico e non. Vi fa molto comodo, ridurre la questione a questo, così potete additare l'oscurantismo clericale invece di andare al nocciolo del problema, e se cioè sia lo satto a dover procurare la morte all'individuo. Io considero questa una posizione di principio, sacra almeno quanto le libertà individuali. Ma non è tutto: pure lòa Binetti, che da credente parla di fede, quando si trova di fronte a queste questioni ha un approccio molto laico, che è quello del Comitato di Bioetica. Sono, lo ripeto, i neoignoranti che pensano di poter ricondurre a una semplificazione strumentale una tema che travalica la fede.
Sarei terrorizzato da uno stato che decida quale vita sia degna di essere vissuta e quale no. Sarebbe un altro tipo di stato etico, non meno illiberale di un ordinamento ispirato dalla morale cattolica. Ciò non toglie che il nocciolo del problema sollevato da Welby è invece chiaro e circoscritto: va aiutato o no chi, nel pieno possesso delle proprie facoltà, chiede di porre fine alla propria vita? La dicotomia laici - cattolici è esattamente in questo: i cattolici rispondono di no, perché la vita è in assoluto un bene indisponibile, e tale concetto vale anche per chi non ci crede; i laici rispondono che la vita è un bene indisponibile solo per chi lo ritiene tale, mentre che è disponibile per chi chiede coscientemente di terminare i propri giorni.
Secondo me è qui che si vede la meschinità e la cattiveria di sepolcri imbiancati come la Bindi, che ieri è arrivata a suggerire l'idea che Welby non possa chiedere il distacco della spina perché non propriamente in possesso delle proprie facoltà... c'è mancato proprio che lo facesse passare per un semi - demente!
P.S.: con tutto il rispetto per il tuo giudizio, per me la Binetti è laica nella stessa misura in cui io potrei essere monarchico...
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psisicilia
Sarei terrorizzato da uno stato che decida quale vita sia degna di essere vissuta e quale no. Sarebbe un altro tipo di stato etico, non meno illiberale di un ordinamento ispirato dalla morale cattolica. Ciò non toglie che il nocciolo del problema sollevato da Welby è invece chiaro e circoscritto: va aiutato o no chi, nel pieno possesso delle proprie facoltà, chiede di porre fine alla propria vita? La dicotomia laici - cattolici è esattamente in questo: i cattolici rispondono di no, perché la vita è in assoluto un bene indisponibile, e tale concetto vale anche per chi non ci crede; i laici rispondono che la vita è un bene indisponibile solo per chi lo ritiene tale, mentre che è disponibile per chi chiede coscientemente di terminare i propri giorni.
Secondo me è qui che si vede la meschinità e la cattiveria di sepolcri imbiancati come la Bindi, che ieri è arrivata a suggerire l'idea che Welby non possa chiedere il distacco della spina perché non propriamente in possesso delle proprie facoltà... c'è mancato proprio che lo facesse passare per un semi - demente!
P.S.: con tutto il rispetto per il tuo giudizio, per me la Binetti è laica nella stessa misura in cui io potrei essere monarchico...
Cioè: se uno volesse tirare il grilletto per sparasri alla tempia, lo Stato dovrebbe aiutare non solo a dare la pistola, ma pure aporre la mano nella giusta posizione?
Per me uno satto che si preoccupa di adre la morte è una barbarie. Non c'entra niente la religione. E' una questione di valore. Per me la vita è un valore. Così come è un valore decidere di rifiutare una cura. Ma non si può chiedere allo Stato di farsi portatore di un'istanza di morte.
Ciò che dici della Bindi non è asoslutamente vero. Ho visto tutta la trasmissione, ha detto cose del tutto diverse. E tutte giuste e condivisibili.
Sulla Binetti, tu hai le tue idee, io le mie. Ma chi radicalizza sei tu, ricvordatelo bene. Non ho mai dato al Grillini del comunista filgio di Stalin e servo della morte. Mi limito a dichiararmi contrario alle sue idee e pronto a combatterle nelel sedi democratiche preposte.
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lupoDL
Cioè: se uno volesse tirare il grilletto per sparasri alla tempia, lo Stato dovrebbe aiutare non solo a dare la pistola, ma pure aporre la mano nella giusta posizione?
Per me uno satto che si preoccupa di adre la morte è una barbarie. Non c'entra niente la religione. E' una questione di valore. Per me la vita è un valore. Così come è un valore decidere di rifiutare una cura. Ma non si può chiedere allo Stato di farsi portatore di un'istanza di morte.
Ciò che dici della Bindi non è asoslutamente vero. Ho visto tutta la trasmissione, ha detto cose del tutto diverse. E tutte giuste e condivisibili.
Anche per me la vita è un valore. Ti dirò di più: da cristiano, ritengo la vita un bene sottratto alla mia disponibilità. Welby non condivide questa visione: per me è prioritario rispettare la sua volontà di porre fine alle proprie sofferenze.
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psisicilia
Con tutto il rispetto per la tua opinione, per me spazzatura è Di Pietro, spazzatura è Diliberto, spazzatura i teo - dem. Come ha detto Adriano Sofri, c'è gente in questa sinistra che non augureremmo alla peggiore destra. Anche per il futuro, ritengo sia utile sperare in una coalizione riformista personalità laiche e ragionevoli come Antonio Martino, Alfredo Biondi, Chiara Moroni e mandare a quel paese gli Hamas all'italiana che impediscono al centro - sinistra di fare riforme strutturali.
perchè secondo te Sofri non vede l'ora di trovare nella sinistra dei neo berlusconiani come quelli da te citati o altri politici coinvolti a tutti gli effetti in tangentopoli...ma per favore non scherziamo...io di gente che sostiene o ha sostenuto berlusconi e gente condannata o pluriindagata ne faccio volentieri a meno nella mia coalizione...
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ebok85
perchè secondo te Sofri non vede l'ora di trovare nella sinistra dei neo berlusconiani come quelli da te citati o altri politici coinvolti a tutti gli effetti in tangentopoli...ma per favore non scherziamo...io di gente che sostiene o ha sostenuto berlusconi e gente condannata o pluriindagata ne faccio volentieri a meno nella mia coalizione...
Come ripeto, da laico ho massima considerazione di tutte le opinioni. Devo però far notare che di tutti i nomi che ho citato, le uniche persone coinvolte in vicende giudiziarie sono Gianni De Michelis ed Alfredo Biondi (quest'ultimo non può essere definito un plurindagato, perché coinvolto in un solo processo). In ogni caso, anche nel centro - sinistra attuale ci sono diversi inquisiti e talvolta anche condannati (basti pensare, tanto per fare solo due esempi, ad Enzo Carra della Margherita, condannato in via definitiva per false dichiarazioni sull'affare Enimont, o allo stesso D'Alema, che beneficiò della prescrizione per il reato accertato di finanziamento illecito): se il parametro di giudizio diventa questo, dobbiamo prendere atto che nessuna delle due coalizioni può rivendicare maggiore "moralità" rispetto all'altra. La mia opinione è semplicemente questa: da laico e riformista, preferisco senz'altro De Michelis al comunista Diliberto, ai teo - dem ed al populista Di Pietro.
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psisicilia
Anche per me la vita è un valore. Ti dirò di più: da cristiano, ritengo la vita un bene sottratto alla mia disponibilità. Welby non condivide questa visione: per me è prioritario rispettare la sua volontà di porre fine alle proprie sofferenze.
Povero Welby. Sembra che abbia finito da solo di soffrire. R.I.P.
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psisicilia
Come ripeto, da laico ho massima considerazione di tutte le opinioni. Devo però far notare che di tutti i nomi che ho citato, le uniche persone coinvolte in vicende giudiziarie sono Gianni De Michelis ed Alfredo Biondi (quest'ultimo non può essere definito un plurindagato, perché coinvolto in un solo processo). In ogni caso, anche nel centro - sinistra attuale ci sono diversi inquisiti e talvolta anche condannati (basti pensare, tanto per fare solo due esempi, ad Enzo Carra della Margherita, condannato in via definitiva per false dichiarazioni sull'affare Enimont, o allo stesso D'Alema, che beneficiò della prescrizione per il reato accertato di finanziamento illecito): se il parametro di giudizio diventa questo, dobbiamo prendere atto che nessuna delle due coalizioni può rivendicare maggiore "moralità" rispetto all'altra. La mia opinione è semplicemente questa: da laico e riformista, preferisco senz'altro De Michelis al comunista Diliberto, ai teo - dem ed al populista Di Pietro.
Questa tua posizione, e le giustificazioni apposte, invece le rispetto profondamente. E le capisco.
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lupoDL
Povero Welby. Sembra che abbia finito da solo di soffrire. R.I.P.
bè certo se avesse dovuto aspettare voi....
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lucaBI
bè certo se avesse dovuto aspettare voi....
Bravo. Complimenti. Degno di Hitler.
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lupoDL
Bravo. Complimenti. Degno di Hitler.
certo con la differenza che era lui a chiedere di morire....bravi voi invece,l'avete fatto soffrire x quanto tempo x niente....