COMUNICATO STAMPA:
RIPORTIAMO QUI DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA DI FOZA NUOVA VICENZA A SEGUITO DELL'ENNESIMA INGIUSTIZIA GIUDIZIARIA CHE HA COLPITO I NOSTRI MILITANTI.
CON L'OCCASIONE INVITIAMO TUTTI I CAMERATI A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE IN PROGRAMMA SABATO 13 GENNAIO A BASSANO, CITTA' CHE IN QUALCHE MODO RAPPRESENTA IL CAPOLUOGO DELL'ALTO VICENTINO.
SCENDERE IN PIAZZA SARA' UN CHIARO SEGNALE PER FAR CAPIRE CHE LA PERSECUZIONE NON CI PIEGA, CI RAFFORZA!

In merito alla decisione della procura di Vicenza di iscrivere nel registro degli indagati 63 appartenenti all’aerea della cosiddetta destra radicale, Forza Nuova desidera esprimere il proprio stupore e sconcerto.
Ancora una volta siamo a commentare una decisione quanto mai pretestuosa e altamente nociva dei principi di libertà e democrazia, demoliti definitivamente con l’insediamento del nuovo governo Prodi. Una decisione quanto mai sorprendente visto che da anni la destra in città e provincia si contraddistingue per aver sempre cercato il dialogo costruttivo con tutti, tanto più con le forze preposte al mantenimento dell’ordine pubblico. Tali provvedimenti vanno senza ombra di dubbio a colpire inevitabilmente questo dialogo instaurato negli anni.
La mattinata del 9 luglio i militanti forzanovisti che avevano aderito alla manifestazione organizzata da continuità ideale, avevano manifestato infatti grande senso di responsabilità, non rispondendo alle provocazioni che venivano mosse da un lato dalla presenza a poche centinaia di metri della sinistra antagonista, e dall’altro lato dalle forze dell’ordine.
Il clima di tensione che si era venuto a creare attorno alla manifestazione era stato creato ad hoc per creare quei disordini che sarebbero serviti al governo appena insidiato per legittimare la repressione della destra radicale. Solo grazie alla grande compostezza e maturità dei nostri militanti tutto ciò è stato evitato.
Ci chiediamo a questo punto il motivo per cui, per la manifestazione del 9 luglio a Schio, vengano indagate ben 63 persone, quando pochi mesi prima, all’inaugurazione della sede di Forza Nuova in città a Vicenza, estremisti dei centri sociali, girarono armati di caschi e bastoni e sfilarono per le vie del centro senza alcuna autorizzazione, intimorendo passanti e negozianti.
A seguito di quel corteo non autorizzato la città di Vicenza dovette subire danni ingenti provocati da scritte sui muri della città da parte di componenti dell’estrema sinistra, per non parlare dell’aggressione fisica che un nostro camerata prontamente denunciò.
Alla fine di quella giornata, nessun provvedimento venne preso nei confronti degli estremisti di sinistra. Viene allora spontaneo chiedersi come sia possibile che quando a marciare è l’estrema sinistra, capace di sfasciare vetrine e mettere a ferro e fuoco una città, sia tutto lecito, e quando a marciare sono invece giovani di destra che desiderano solo commemorare le vittime di un eccidio, scattano i provvedimenti giudiziari
Il fatto oggi che si voglia colpire la destra radicale, che a Vicenza come altrove ha dimostrato sempre di rispettare le regole, è un atto gravissimo senza precedenti.
A tale scopo Forza Nuova annuncia una manifestazione per il giorno 13 gennaio a Bassano, per dimostrare che il diritto alla parola e la libertà di pensiero, sono sanciti dalla costituzione e nessun provvedimento giudiziario li potrà mai negare.
Daniele Beschin
Segretario provinciale