Il 4 agosto 2005 i consiglieri RAI nominati dalla CdL e resi inamovibili dalla Gasparri, nominarono direttore generale della RAI Alfredo Meocci, nonostante fosse palese la sua incompatibilità con l'incarico, ma la nomina era imposta da Berlusconi per continuare a controllare la RAI anche nel caso della prevista sconfitta elettorale del 2006. Ovviamente la magistarura ha aperto un'inchiesta su questo ennesimo episodio di plateale corruzione e recentemente il Consiglio di Stato ha revocato la nomina, ma tutto ciò costa alla RAI, cioè al ministero dell'economia, una multa di 41,3 milioni euro ( QUI una descrizione più completa del caso)
Questi soldi escono dalle nostre tasche: un'altra eredità che ci lascia la politica corruttiva del cdx, ma c'è una possibilità di non pagare noi:
QUI
Dunque è possibile cogliere due piccioni con una fava: cacciare i consiglieri furfanti imposti dal cdx, e, facendo pagare a loro la penale dovuta, evitare di subire il danno oltre alla beffa.
Domanda: avrà il governo il coraggio di non chiudere un occhio e di inchiodare il cdx e i suoi dipendenti alla loro responsabilità su questa vicenda?




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