Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito 25 dicembre, festa dell'Anticristo

    Non sono un cattolico e neanche un credente…..oltre a ciò non ho mai scritto su questo forum. Ma nonostante questo apro una discussione sul Natale, che spero non sia senza senso…..
    Lo spunto mi è venuto dalla riflessione su alcune tradizioni della mia zona, la bassa padana. Più o meno fino al periodo del Boom economico da noi c’era l’usanza di dire ai bambini che il giorno di Natale Gesù Bambino scendeva in terra per donare dei regali ai più piccoli. E poi il 25 dicembre i bambini ringraziavano Gesù per essere venuto in terra e per i regali.
    Insomma, il Natale era una festa con un forte contenuto cristiano ancorato alla figura di Gesù….. Oggi come tutti sappiamo non è più così e mi sono un po’ interrogato sui motivi cercando varie spiegazioni. La più convincente che ho trovato è dal blog http://kelebek.splinder.com del 25 dicembre 2005 ed è postata più in basso. Io non sono un esperto di teologia e per questo volevo chiedere se l’interpretazione delle figura dell’Anticristo come cristomimetico è pertinente.
    Un grazie anticipato per tutte le risposte.
    (metto questo post nei tre forum Cattolici Romani, Chiesa Ortodossa e Tradizione Cattolica per sentire un po’ tutte le campane)

    25 dicembre, festa dell'Anticristo
    Io non sono quello che in Italia chiamano un "credente"; non mi identifico, cioè, con quell'antica e affascinante organizzazione multinazionale che ha sede in piazza del Vaticano a Roma.
    Però questo fatto non mi impedisce di provare un senso di curiosità per quell'antico gioco che consiste nell'identificare l'Anticristo.
    L'Anticristo, ricordiamo, non è affatto il diavolo, ma qualcosa che imita il Cristo, facendone una parodia.
    Il segno dell'Anticristo non è la cattiveria, ma la falsificazione. L'Anticristo, come dicono alcuni, è cristomimetico.
    L'Anticristo sarà sempre il più difficile dei nemici da combattere, perché non ha il viso feroce dell'Altro, ma è dentro di noi: si pone sempre come il simulacro dell'estrema, indiscutibile bontà.
    A smascherarlo non può mai essere il fanatismo, perché più si è fanatici, più si finisce per lasciarsi irretire dall'aspetto mimetico.
    A togliere il velo all'Anticristo servono l'ironia che sa cogliere il grottesco, l'intelligenza che sa cogliere la menzogna e il rifiuto viscerale, istintivo del falso. In questo senso, lo spirito autentico coincide con l'essere coscienti.
    Il capitalismo assoluto non è altro che la falsificazione totale, l'infantilizzazione estrema, la sistematica distruzione di ogni valore umano, la generazione di uno stato ipnotico collettivo di falso benessere. In cui l'oppio dei consumi sostituisce la religione, diventando esso stesso religione.
    L'esempio supremo, e anche il caso più antico, di falsificazione è certamente la Coca-Cola. Opera alchemica di un fondamentalista evangelico, che volle creare l'ennesimo falso rimedio alla malattia dilagante dell'allora nascente Impero, ciò che oggi chiamiamo lo "stress". Un rimedio, all'inizio, a base di quel noto stupefacente che è la coca e di noci di cola. Un rimedio poi puritanizzato in semplice acqua zuccherata e colorata, che non contiene nemmeno coca o cola.
    Questo evanescente e frizzante nulla non serve per dissetare. E' in realtà semplicemente il riflesso della propria pubblicità; un nulla che però è fantasia di finta giovinezza, di allegria, di infanzia trasformata in prodotto, di socialità solitaria.
    Nel 1971, mentre i piloti bevitori di Coca-Cola annientavano i villaggi vietnamiti con il napalm, la Coca-Cola raccolse duecento giovani sulla sommità di una collina toscana, a cantare il nuovo inno cosmico del prodotto:
    I'd like to buy the world a home and furnish it with love
    Grow apple trees and honey bees
    And snow white turtle doves
    I'd like to teach the world to sing in perfect harmony
    I'd like to buy the world a Coke
    And keep it company
    That's the real thing
    What the world wants today is Coca-Cola
    Is the real thing
    [1]
    Ma il nulla si trasformò in divinità nel 1931, quando un grafico pubblicitario della Coca-Cola ebbe la brillante idea di unire due cose: la faccia di Lou Patience, un commesso viaggiatore suo amico, e la storia popolare di Santa Claus, un confuso miscuglio tra alcune usanze della cultura popolare olandese e San Nicola detto di Bari (ma i baresi in realtà si erano limitati a piratarne la salma da Mira nell'Asia Minore), passato a New York, dove fu trasformato all'inizio dell'Ottocento in un diffuso e ottimistico personaggio della subcultura commerciale statunitense.
    Ma quello che conta è che fu la Coca-Cola a trasformare radicalmente Santa Claus, Babbo Natale, nel dio del commercio dei nostri tempi, dotandolo di un volto e di un accattivante abito rosso.
    Nel dopoguerra, accompagnato dalle armi dell'Impero, Babbo Natale ha invaso l'Europa e poi il resto del mondo, polverizzando ogni ciclo festivo locale e annientando ogni tradizione con una determinazione che l'ateismo di stato sovietico avrebbe solo potuto invidiare.
    Ci sono persone che lanciano sguaiati guaiti al pensiero delle "nostre radici" minacciate da un gruppo di operai musulmani che pregano privatamente in uno scantinato; ma questi stessi difensori della civiltà non hanno alzato un dito per la fine della Befana, di Santa Lucia e dello stesso San Nicola (per non parlare di Gesù Cristo), lo svuotamento dei luoghi di festa e la trasformazione dei centri commerciali in luoghi di culto perfettamente intercambiabili da Frosinone a Shanghai.
    A quei laicisti che invece si rallegrano di una simile devastazione, sfugge il fatto che Babbo Natale, o se preferiamo la faccia del commesso viaggiatore Lou Patience, è diventato l'unico essere sovrannaturale universalmente riconosciuto; ed è curioso come abbia rubato persino la data tradizionale di nascita a Gesù Cristo.
    Anzi, attorno al suo giorno di festa, si è ristrutturato l'intero calendario mondiale: dai bambini schiavi che producono per la Benetton nel Terzo Mondo, ai mentitori di professione che creano l'immagine della Benetton a Milano o a New York, tutti guardano al 25 dicembre come scadenza veramente cristomimetica.
    Proprio perché la vendita è sempre una forma di seduzione, Babbo Natale non poteva che assumere la forma della bontà assoluta apparente.
    Proprio qui sta la sua forza invincibile: immagine eternamente sorridente della divinizzazione del flusso delle merci, essere privo di ogni ragione o teologia, rimozione di ogni dolore, volgarità assoluta e vantata, menzogna dichiarata ma riprodotta in nome dell'innocenza dei bambini, logo di tutti i prodotti del pianeta e nel contempo inseparabile dall'impero che lo ha generato...
    Alcune frange evangeliche molto minoritarie condannano Babbo Natale in quanto presunto "dio pagano": anche se gli autori di simili scritti non brillano per capacità raziocinante e quindi non si spiegheranno mai con chiarezza, sembra che credano davvero alla realtà sovrannaturale precristiana di Babbo Natale. Cosa che li rende decisamente ridicoli agli occhi dei bravi laicisti, che finiscono paradossalmente per trasformarsi in difensori del nuovo dio del denaro.
    Nella loro ricerca di precedenti pagani, i critici evangelici sembrano perfettamente incapaci di cogliere la vera natura di Babbo Natale. Magari fosse un dio pagano...
    Il male è il flusso corrosivo del capitale, del puro numero astratto, che annienta il mondo e chi vi abita. Babbo Natale, vuoto simulacro di plastica ghignante, è in sé nulla.
    Proprio per questo, Babbo Natale è il dio dei nostri tempi.
    P.S. Per scrivere questo post, ho attinto senza riserve da uno splendido libro di Nicola Lagioia, Babbo Natale. Dove si racconta come la Coca-Cola ha plasmato il nostro immaginario (Fazi Editore, 2005). Un piccolo tesoro, non solo di dati, ma di riflessioni sul senso dei nostri tempi.


    [1] "Vorrei comprare una casa per il mondo e arredarla con amore / Coltivare alberi da mele e api da miele e tortore bianche come la neve / Mi piacerebbe insegnare al mondo a cantare in perfetta armonia / Mi piacerebbe comprare una Coke al mondo e tenergli compagnia / Ecco la cosa vera / Quello che il mondo vuole oggi è Coca-Cola / E' la cosa vera".


  2. #2
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Non sono d'accordo sulla coca cola..che è una bevanda di indubbio valore digestivo..atta ad aiutare la digestione di enormi quantità di cibo..che poi è quello che quotidianamente avviene in gran parte del mondo..anche se non in tutto
    Riguardo a Babbo Natale inteso come Anticristo..uno dei tanti Anticristo..mi sembra una teoria valida e calzante..in quanto a lui..si può attribuire l'immagine moderna di Vitello d'Oro....una divinità pronta a soddisfare i desideri più bestiali..a patto di vendere la nostra anima al mondo del successo e dell'apparire..
    Qualcuno..inconsciamente..e per suscitare lazzo plebeo..comincia a mutare in nome di Babbo Natale..in Babbo Maiale..l'ho sentito in giro da qualcuno..dimostrando così..che il vitello d'oro..si è trasformato oggi..nel culto del maiale barbuto....ed in suo onore..si muovono uomini e capitali..e popoli e genti...tutto l'anno...Natale è solo l'ufficializzazione del culto...a cui tutti partecipano ..sospinti da un vento infernale....
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  3. #3
    Iscritto
    Data Registrazione
    20 Dec 2005
    Località
    On ne peut bien écrire que de ce qu'on ignore
    Messaggi
    1,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per una suggestione letteraria (e teologica) rispetto all'anticristo - come dici tu - cristomimetico, suggerisco Il racconto dell'Anticristo, di Vladimir Solov'ev.

    Grazie, B.

  4. #4
    Ecumenista
    Data Registrazione
    02 Nov 2006
    Località
    www.chiesaveterocattolica.org
    Messaggi
    1,412
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sinceramente non so se condividere questa assoluta condanna di "Babbo Natale" come anticristo o cristomimetico di Gesù Cristo.

    Credo che in se stesso, quella di Babbo Natale sia una bella favola. In fondo ci parla della ricerca di armonia, di amore. Ci parla dell'importanza dei bambini. Indipendentemente da San Nicola o altri, mi pare una favola cristiana, una leggenda natalizia come ce ne sono tante.

    Sappiamo poi che il consumismo e il capitalismo si appropriano di ogni simbolo, evento, messaggio, per trarne un vantaggio economico. Chiaramente per aumentare i profitti si deve spingere sull' "ecumenicità" del simbolo in modo da renderlo il più possibile condivisibile a tutte le culture e latitudini del mondo.

    Sinceramente, non credo in QUESTA battaglia. Il consumismo e il capitalismo non devono essere combattuti solo a Natale, ma sempre e comunque.
    Soprattutto non abbiamo bisogno di altre crociate: proviamo nel silenzio a vivere NOI il Natale in modo diverso, più puro, più genuino.
    Chissà che magari il nostro modo di viverlo e di ritorno alle origini, più pure, meno contaminate, più vere, non colpisca qualcuno e non lo induca, quanto meno a... pensare.
    E se questo non succede... allora abbiamo già perso la guerra. Inutile tirare fuori spade e lance. Il Natale o è questione interiore o non lo è. Battaglie a colpi di integralismi, denunce, manifestazioni, proclami... non servono a nessuno.
    Non servono a Dio, quello vero, quello di cui celebriamo l'Incarnazione per la salvezza dell'uomo... quindi non servono neanche all'uomo.

    Pace & bene.

  5. #5
    Logiké Latreía
    Data Registrazione
    28 Mar 2009
    Località
    Italia
    Messaggi
    9,444
     Likes dati
    30
     Like avuti
    662
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'anticristo sarà figlio di Satana per eccellenza, in questa generazione; egli sarà completamete coniugato al maligno, suo grande e solo amico. E' noto come il maligno cerchi di mimetizzarsi, di scimmiottare Dio, per meglio indurre gli uomini in errore, ingannandoli, e per infangare la figura, il volto, di Dio, associando ad alcuni suoi santi tratti cose immonde e sporche.

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Sep 2009
    Messaggi
    6,415
     Likes dati
    102
     Like avuti
    148
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Oggi, per gli ortodossi veterocalendaristi è San Nicola...

    preghiamo questo grande santo che si riappropri della sua immagine deformata nel corso dei secoli e che Babbo Natale ritorni ad essere solo e semplicemente San Nicola...

    Non ci vedo alcuna ombra dell'Anticristo, solo un immagine deformata dai troppi secoli trascorsi... un messaggio deformato... non ancora totalmente travisato... insomma, non ancora capovolto nel suo contrario...

  7. #7
    Logiké Latreía
    Data Registrazione
    28 Mar 2009
    Località
    Italia
    Messaggi
    9,444
     Likes dati
    30
     Like avuti
    662
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Col trambusto che hanno fatto col presepe, ce li vedi a ritornare a san Nicola? Troppo cristiano, si offenderebbero tutti Anche se è vero che è un santo dei nostri.

  8. #8
    שמע ישראל
    Data Registrazione
    11 Jan 2006
    Messaggi
    4,009
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tanti auguri scomodi, allora miei cari fratelli!
    Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali. E vi con­ceda la forza di inventarvi un'esistenza carica di dona­zione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
    Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di pas­saggio.
    Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la carriera diventa idolo della vostra vita; il sorpasso, progetto dei vostri giorni; la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
    Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospen­dere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che lo sterco degli uomini, o il bidone della spazzatura, o l'inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
    Giuseppe, che nell'affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lasce­rete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza for­tuna, senza salute, senza lavoro.
    Gli angeli che annunziano la pace portino guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che, poco più lontano di una spanna, con l'aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfrutta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano i popoli allo ster­minio per fame.
    I poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell'oscurità e la città dorme nell'indiffe­renza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere «una gran luce» dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
    I pastori che vegliano nella notte, «facendo la guardia al gregge» e scrutano l'aurora, vi diano il senso della storia, l'ebbrezza delle attese, il gaudio dell'abbandono in Dio. E vi ispirino un desiderio profondo di vivere poveri: che è poi l'unico modo per morire da ricchi.
    Buon Natale ! Sul nostro vecchio mondo che muore nasca la speranza.

    don Tonino Bello

  9. #9
    Ecumenista
    Data Registrazione
    02 Nov 2006
    Località
    www.chiesaveterocattolica.org
    Messaggi
    1,412
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie! E' bellissimo! (e duro)

    Il Signore vi dia pace. Buon Natale.

  10. #10
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie a tutti per le risposte....e per le indicazioni bibliografiche.
    A presto

 

 

Discussioni Simili

  1. 25 dicembre, festa dell'Anti-Cristo
    Di Commissario Basettoni nel forum Destra Radicale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 24-12-08, 21:57
  2. 25 dicembre, festa dell'Anti-Cristo
    Di Commissario Basettoni nel forum Conservatorismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 24-12-08, 19:51
  3. 25 dicembre, festa dell'Anti-Cristo
    Di Commissario Basettoni nel forum Fondoscala
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 24-12-08, 18:33
  4. Da circa 40 anni: 25 dicembre, festa dell'Anticristo?
    Di Sandokan80 nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 20-12-06, 22:17
  5. 25 dicembre, festa dell'Anticristo
    Di Sandokan80 nel forum Chiesa Ortodossa Tradizionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-12-06, 21:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito