



Non sono di quelli che considerano i manager come dei fancazzisti se mi stai chiedendo questo.
Per il resto difendo il diritto di persone che si trovano da due anni con un contratto in attesa di rinnovo a farsi valere, anche considerando lecondizioni economiche in cui vivono e soprattutto considerando lamoledidenaro che dal loro lavoro arriva agli editori.


Sottoscrivo.
p.s. www.televideo.rai.it funziona, essendo gli scioperi di radio e tv sempre in date diverse da quelli della carta stampata.
p.p.s. il discorso sulle lobby fatto dal merovingio è giusto, ma in questo caso c'entra proprio meno di nulla, si tratta di un contratto non rinnovato, mica come i tassisti o i farmacisti saltati su contro Bersani perché non volevano fossero intaccati i loro privilegi![]()








populismo da bar.
Chiunque abbia fatto il lavoratore dipendente non può che essere solidale con chi sciopera. A meno che ovviamente non abbia mentalità da servo e non stia col col cuore dalla parte del capo.
Noto poi con piacere che appena si parla di scioperi, l'unico sciopero che vi viene in mente è quello dei mezzi pubblici. Populismo da bar, ripeto.




Sono solidale con chi scipera ma non con chi fa di tutto per far gravare il peso dello scipero sugli altri cittadini che sono assolutamente incolpevoli.
Ribadisco, giusto e legittimo scioperare, diventa a mio giudizio non tollerabile quando si oltrepassa un certo limite.
Ah, per la cronaca, se vuoi oltre a quello dei ferrotramvieri possiamo discutere anche di altri scioperi... ad esempio spiegami perchè questi signori svolgono un servizio pubblico nè più nè meno come i vigili del fuoco ma questi ultimi quando scioperano invece di paralizzare una città si mettono una fascetta al braccio.... sarà che qualcuno è un pizzico più responabile e non si fa intortare da politicanti da strapazzo travestiti da sindacalisti dell'ultima ora?