può essere, ma tanto è uguale perchè anche in tempo di congressi se la militanza ha meno di tre anni, non da grandi benefici. Anzi, è inutile.
può essere, ma tanto è uguale perchè anche in tempo di congressi se la militanza ha meno di tre anni, non da grandi benefici. Anzi, è inutile.


che io sappia bastano sei mesi.
emh... sono per una strenua difesa delle regole. dalle mie parti si ripettano, e se una regola non funziona, ne si propone il cambio, ma non è che ce la si mette sotto i piedi.
6 mesi di militanza per assumere cariche all'interno delle sezioni. ma per fare i delegati e andare a votare nei prossimi congressi, ci vogliono minimo tre anni di militanza.
adesso come adesso non serve assolutamnete a nulla far nuove militanze.


Signorina lei non pensa che uno dei problemi della Lega per quanto riguarda la militanza sia la non trasparenza degli ultimi anni? Chiedo a lei che ha tutt'ora diretta esperienza con l'ambiente leghista, non sente o avverte un certo malcontento tra le file di quei leghisti che continuano a credere nel suo leader? Spesso ne evinco da diversi documenti ed informazioni questa grave mancanza e difetto che si sta allargando sempre di più anche nei confronti dei "fedelissimi" da parte dei coordinatori e delegati, conferma?




mi pare che per votare alle primarie siano necessari almeno 3 mesi dal momento in cui la militanza è passata nel direttivo di sezione. Non è una cosa che ho seguito bene, ma so che ad un certo punto il provinciale aveva dato dei tempi precisi per poter inoltrare le militanze già approvate in sezione. Dopo quella data, rimanevano in sospeso fino a dopo il congresso prov.
Orientare le scelte verso un delegato che ha almeno tre anni di militanza mi sa che è già una questione diversa. Si rischia il vaffan ad ogni passo, i leghisti non si fanno guidare dall'ultimo arrivato in sezione.
Credere poi che poi uno con una militanza di meno di tre anni possa riuscire a capire il sistema dei congressi della lega, e riuscire a "orientare" qualcosa è come credere a babbo Natale... magari c'è, ma trovarlo è un colpo di vera fortuna.
i documenti cartacei fanno fede per ogni livello. congresso provinciale l'elenco som provinciale, sezione , quello della sezione... e via così.
In ogni caso adesso le militanze nuove proprio non contano più. i congressi provinciali sono finiti e i delegati sono già stati eletti.
ma cos'è che vi è andato di traverso? non sono mnemeno cominciati, i nazionali...
non è con il numero delle tessere, che si raggiunge l'obbiettivo....
ma conta molto di più la qualità e la determinazione di chi ci crede veramente
la gente comune, quella semplice...ha dato ampia fiducia alla lega nel mitico
1996....il famoso 2 giugno, con oltre 100.000 persone a pontida, quel giorno
quella gente era veramente disposta a tutto....un emozione indescrivibile
chi c'era se lo ricorderà per tutta la vita....un vero e proprio pebliscito per la
libertà ed il federalismo....poi come si è potuto constatare.....gli avvenimenti
successivi, hanno portato al declino, del sostegno della gente comune....
dimezzati i voti.....ricordiamoci che la gente quando va a votare non è cosi'
sprovveduta.....i dati sono chiari il 30 per cento non va a votare, la mette
bianca o nulla....e le ragioni sono fondamentalmente del tipo...sfiducia totale
del sistema amministrativo e politico e burocratico dello stato....una infinita
burocrazia che fa felice l'apparato centralista del potere politico romano...
il 30 per cento e' un elettorato fedele ed ideologico, anche se diversamente
frammentato nel centro-sinistra più sinistra che centro, un vero e proprio
zoccolo con intrecci sociali e di reciproca solidarietà
la rimanente sfera elettorale potenziale del 40 per cento degli aventi diritto
al voto è di matrice centro destra federativa (ex casa delle libertà), che vuole
seriamente il cambiamento ma che non riesce a decollare....per i continui
dissidi, e diverse vedute ed opinioni...sul come uscire dalla palude....
Cinque anni di Governo....non hanno dato la svolta decisiva....troppi errori commessi....Il decantato FEDERALISMO, la vera autonomia, delle regioni
un nuovo boomm economico, in tutti i settori lavorativi non c'e' stato
il paese i-taglia con il debito pubblico e' talmente elevato che nessun governo
riuscirà a sistemare la baracca....senza contare che la nuova generazione
si trova devastata, da un costo della vita fuori dal comune...ma malgrado tutto, gode di questo continuo indebitamento.....
La lega, in questo difficile momento deve solo aspettare, che venga spolpato
adeguatamente il ceto produttivo...con tasse, con nuovi balzelli, con il lotto, i gratta e perdi, aumento di bolli ed imposte e rendite catastali.
Purtroppo , lamentarsi ulteriormente....non serve....il tempo sarà galantuomo