Alla Massoneria dobbiamo moltissimo, e molto di quanto oggi abbiamo lo dobbiamo anche a loro, a quella istituzione che nel XVIII e XIX secolo seppe sfidare i papi e le religioni, combattere (per dirla alla Proudhon) dio e far (come disse Voltaire) sanguinare a morte le superstizioni.
Dal XX secolo in poi quella istituzione non ha più nulla da dare alla civiltà che essa stesso ha contribuito a far nascere.
MASSONERIA: RAFFI, OGGI HA MISSIONE PEDAGOGICA E MORALE.
GRAN MAESTRO ORIENTE ITALIA A CONFERENZA MONDIALE LOGGE A PARIGI
(ANSA) - PARIGI, 29 NOVEMBRE 2006 - "La Massoneria oggi ha una missione morale e pedagogica". Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, in occasione dell'ottava conferenza mondiale delle grandi logge massoniche regolari che si svolge a Parigi. "Il problema della formazione è fondamentale: formare il cittadino significa abituarlo a coesistere con chi è diverso da lui", ha detto il Gran Maestro. "Quello che manca non solo in Italia ma anche altrove è quella religione civile, quell'educarsi ad essere cittadino" che porta ad assumersi diritti e doveri. Il dialogo, l'educazione, la tolleranza, la promozione dei valori ed il rispetto degli altri sono i temi che, secondo il Gran maestro, la Massoneria cerca di diffondere nel 21esimo secolo. Raffi ha ricordato anche l'internazionalità del fenomeno massonico. "La Massoneria è un'esperienza che abbraccia tutti i continenti". Per certi aspetti, nel mondo arabo "non ha la stessa presenza che aveva un tempo", quando la sua posizione era dovuta anche alla presenza coloniale. "Troviamo comunque la Massoneria anche in India, nelle Filippine, Giappone, in tutta l'Africa e nelle due Americhe", ha precisato Raffi. "Non tutti lo sanno, ma in Cile il presidente Allende era massone". Il Gran Maestro ha aggiunto che nei paesi dell'est Europa si sta assistendo "ad una vera e propria esplosione del fenomeno massonico", ricordando anche che in Serbia la prima Loggia chiamata la 'Luce dei Balcani' era stata fondata da ufficiali garibaldini che combattevano contro l'impero ottomano. La globalizzazione è un altro tema particolarmente presente nel dibattito in corso a Parigi. "Il crollo del muro di Berlino ha segnato il tramonto dell'ideologia. Emerge il mercato, ma il mercato non ha un'anima", ha ricordato Raffi, per il quale"il problema è globalizzare i diritti umani e realizzare istituzioni sovranazionali che possano stemperare gli eccessi". La stessa organizzazione delle Nazioni Unite, secondo il Gran Maestro di palazzo Giustiniani, dovrebbe essere riformata. (ANSA).


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n Italia con Craxi e in Cile con Allende!


