
Originariamente Scritto da
catilina71
Subito dopo la seconda guerra mondiale, le nazioni alleate istituirono un tribunale dei vincitori con cui si assunsero la responsabilità di processare e fare giustizia dei maggiori responsabili del regime nazista.
In Irak, gli invasori vincitori, invece di seguire l'esempio degli alleati e del processo di Norimberga, senza avere il coraggio e la responsabilità di istruire e dirigere loro stessi un processo a Saddam, chiedono e ottengono che il rais sia messo a morte.
Per come la vedo io si tratta di un omicidio su commissione.
Se Saddam fosse stato catturato e fucilato dagli oppositori iracheni, se avesse fatto la fine di Mussolini e Ceausescu, almeno si sarebbe potuto parlare di giustizia popolare (vera o presunta).
ma come si può accettare questa condanna in seguito a un processo farsa senza il rispetto delle elementari garanzie non dico di un giusto processo, ma almeno di una finzione di giusto processo. Tre avvocati uccisi, due presidenti di corte costretti alle dimissioni, testimoni non escussi, l'arringa difensiva negata? come può l'Europa accettare questa offesa alla giustizia?