
Originariamente Scritto da
UgoDePayens
Mozione in favore dei matrimoni civili tra uomini e cavalli.
Considerato:
1) l'inalienabile diritto di ogni uomo all'autodeterminazione di sé e della propria coscienza;
2) il grande amore che da sempre unisce il genere umano con quello equino, nobile specie di mammifero che da millenni con l'umanità condivide la fatica del lavoro, il pericolo della guerra e la gioia dei momenti liberi;
3) la necessità di rispettare qualsivoglia diversità di giudizio morale, in nome del sacrosanto principio del relativismo etico;
il Congresso di POL auspica che celermente vengano rimossi tutti quegli ostacoli burocratici, retaggio di oscure epoche passate, che impediscono il riconoscimento legale delle coppie di fatto umano-equine.
Auspica altresì che tale riconoscimento venga fatto in modo tale (ferma restando la distinzione tra famiglia umana e famiglia mista equino-umana) da far rientrare dette unioni sotto la fattispecie di matrimonio civile, con tutti i diritti e doveri che da esso sorgono.