copio qui sotto un documento inviatomi via e-mail dal Compagno Carmelo D'Urso
Cari compagni e compagne,
come sapete si è ormai avviato il processo che condurrà al Congresso nazionale della prossima primavera. Il Partito attraversa una fase difficile, stretto fra la prospettiva di una confluenza nel contenitore moderato e asettico abbozzato a Orvieto e l’auspicio di una ridefinizione dei suoi caratteri in chiave radicaleggiante e velleitaria. Un gruppo sempre più consistente di donne e uomini dei Democratici di sinistra ha così dato vita a un’ulteriore proposta, che sarà dibattuta sotto forma di mozione nelle nostre Unità di base. E’ il documento a firma Angius, Brutti, Caldarola e altri: “Una moderna forza riformista nel Partito del socialismo europeo”. Esso rilancia con forza il progetto di una federazione con gli amici della Margherita capace di coniugare, senza farle venire meno, le migliori tradizioni politiche ed esperienze amministrative della storia repubblicana. Non ci sfugge la suggestione di un grande timone riformista per la coalizione di centrosinistra, ma vogliamo che esso si affermi secondo modalità le più ampiamente condivise e rispettose del grumo di militanza e di vissuto nostro e altrui. Per noi il destino dei Democratici di sinistra non è identificabile tout court con la sopravvivenza della sua classe dirigente. Chiediamo che si dia al Partito ben altro respiro, rilanciandone il ruolo di sezione italiana dell’Internazionale socialista e aprendo il suo radicamento territoriale agli apporti dei settori più avanzati e significativi della società civile. Vogliamo che esso si contamini e cresca nella comune azione con i soggetti contraenti il patto federale, che proponiamo senza pregiudiziali per alcuno. Sicuri che questa iniziativa possa prevenire gravi lacerazioni e individui correttamente i paletti entro cui reimpostare la nostra strategia politica, vi chiediamo di aderire alla terza mozione e dare ampia diffusione alle sue ragioni.
www.socialistieuropei.it




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