INGRAO: SINISTRA DS SI METTA INSIEME A PRC, D'ALEMA E FASSINO CON PRODI E RUTELLI…
(Adnkronos) - Che a dettare l'agenda del governo siano i massimalisti ''e' una favola''. Lo dice, in una intervista a 'La Stampa', Pietro Ingrao. ''Semmai -aggiunge- ancora non e' chiaro, o almeno io non l'ho ancora capito, come riusciranno ad armonizzarsi queste due componenti. Per ora vedo solo differenze e attori
rumorosamente diversi''.
E I Ds? ''Se fossero ancora un partito di sinistra -dice Ingrao- mi opporrei'' al percorso che la Quercia sta facendo in direzione del Partito democratico. ''Il grosso di quel partito -aggiunge- a cominciare da Fassino e D'Alema e' centrista e moderato. Come Prodi e come Rutelli, un po' piu' e un po' meno. E mi pare che nemmeno lo nascondano''. Duqneu farebbero bene a mettersi nello stesso partito?
''Alla fine dei conti -replica Ingrao- si'. Io non capisco che senso abbia una battaglia, e lo dico ai miei amici e compagni della sinistra diessina, Mussi, Salvi, Fulvia Bandoli, per restare tutti insieme quando la si pensa in modo cosi' diverso. Mi sembra, insomma, una perdita di tempo cercare di tenere uniti i Ds, perche' alla fine stare insieme per forza produce solo un pasticcio''.
''Lascerei -sottolinea Ingrao- che Prodi, Rutelli, Fassino, D'Alema facciano quel che vogliono fare. Se vogliono mettersi nello stesso partito moderato vuol dire che sono moderati. Dunque si accomodino. Io mi occuperei di costruire qualcosa di sinistra, insieme a Rifondazione e a tutti quelli che moderati non sono. E che, mi auguro, non la pensino allo stesso modo di Rutelli e tantomeno del placido Prodi''.




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