
Originariamente Scritto da
brunik
NEGLI ULTIMI 5 ANNI BOOM AL SUD DELLE PENSIONI ASSISTENZIALI
Roma, 30 dic. (APCom) - Tra il 2000 e il 2005 le pensioni in Italia sono aumentate di oltre 1.220.000 unità e, in termini assoluti, hanno superato la soglia dei 23 milioni e 200 mila assegni. Nel Mezzogiorno gli incrementi maggiori. Se a livello nazionale la crescita media è stata del + 5,54% in Campania si è toccato il + 13,43% e in Calabria il + 11,60%. Boom al Sud delle pensioni assistenziali (+ 41,04 %). Le pensioni più ricche sono nel Lazio con un importo medio di 10.994 euro l'anno. A fotografare la situazione del nostro sistema pensionistico è stato l'Ufficio studi della Cgia di Mestre. Solo la categoria delle "pensioni altre", cioè quelle erogate all'estero, hanno subito una riduzione pari al -13,03%. Ma ciò che preoccupa in maniera particolare la Cgia è stato l'aumento delle pensioni assistenziali (ovvero, le pensioni e gli assegni sociali, le pensioni di indennità agli invalidi civili, etc.). Ebbene, sempre nello stesso periodo di tempo considerato, questa tipologia ha registrato un aumento nazionale medio del 41,04%, contro una media delle pensioni Ivs (ovvero, quelle di invalidità, vecchiaia, anzianità e superstiti) dell'1,72% e ad una contrazione di quelle indennitarie (cioè, per infortuni sul lavoro e malattie professionali) pari al - 16,8%. "Insomma - esordisce Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - preoccupa il forte aumento delle pensioni assistenziali che in regioni come la Campania e la Calabria hanno segnato aumenti rispettivamente del 65 e del 60% contro variazioni registrate nelle regioni del Centro-Nord pari al 35%. Si pensi che nel Mezzogiorno - rileva la Cgia - in questi ultimi 5 anni l'aumento di questi assegni è stato di 551.251 unità, mentre nel resto del Paese è stato pari a 565.690.