L'ultimo giorno dell'anno civile le comunità cristiane cantano l'antico inno di ringraziamento "Te Deum". Anche io in questo ultime ore del 2006 voglio cantare il mio "Te Deum", un Te Deum personalissimo ma che ci accomuna tutti. Auguro a tutti un felice 2007 ricco di pace e serenità nel Signore Gesù.
Noi ti lodiamo, o Dio, per il tuo Figlio unigenito Gesù Cristo, che si è incarnato, è morto ed è risorto per la salvezza degli uomini.
Noi ti lodiamo, o Dio, per il tuo Santo Spirito che illumina, vivifica, protegge e guida la Chiesa.
Noi ti lodiamo, o Dio, per Maria, la Madre, rimasta sempre Vergine, del Verbo Incarnato, nostro Dio e Salvatore Gesù Cristο. In lei vediamo la sorte futura dei giusti. In lei confidiamo perché continui in cielo il suo ufficio materno cooperando alla nascita e allo sviluppo della vita divina nelle anime dei redenti.
Noi ti lodiamo, o Dio, per la tua Santa Chiesa Cattolica e Apostolica, Popolo di Dio pellegrinante quaggiù, perché è ricolma dei beni celesti, perché essa è il germe e la primizia del Regno di Dio. Ti preghiamo per essa, o Dio, perché il peccato non la sfiguri, perché essa viva sempre del tuo Amore. Ti preghiamo ancora, perché i cristiani, i quali non sono ancora nella piena comunione con l'unica Chiesa, si riuniscano un giorno in un solo gregge con un solo Pastore.
Noi ti lodiamo, o Dio, per i nostri genitori che con il loro amore ci hanno donato la vita, ci crescono e ci assistono fino alla fine dei loro giorni.
Noi ti lodiamo, o Dio, per i fratelli e le sorelle che ci hai donato, per i parenti secondo la carne, per tutti i congiunti delle nostre famiglie, e soprattutto per gli amici che allietano questi nostri giorni del pellegrinaggio terreno e che ci sono vicini particolarmente nei momenti difficili: dona loro la tua grazia e colmali di pace perché nessun uomo è felice se rimane solo.
Noi ti lodiamo, o Dio, per tutta la comunità umana, tesoro inestimabile per ogni uomo. E guardando ad essa ti chiediamo di mostrare la tua misericordia per gli anziani e i giovani, per i poveri e gli orfani, per le vedove e gli ammalati, per quanti sono nella tristezza, nelle sciagure, nelle pene, per quanti sono tentati, imprigionati, incarcerati, rinchiusi e di quanti sono perseguitati per te e per la fede.
Noi ti lodiamo, o Dio, anche per i nostri nemici, perché possano essere occasione di amore
Noi ti lodiamo, o Dio, per ogni secondo di questa esistenza dolorosa, drammatica e magnifica.
Noi ti lodiamo, o Dio, per la sconfitta della morte e per la vita eterna che donerai quando finalmente tu sarai tutto in tutti.
Sia benedetto Dio santo, santo, santo. Amen.




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