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Allora, riapriamo le danze.
Piuttosto che fare ragionamenti astratti a cui magari neppure si risponde, voglio farvi esempi concreti, anche virtuali.
In Europa prevale il pensiero etno-nazionalista: si forma una grande confederazione di stati etnici. Finalmente gli stati nati dalla rivoluzione francese, vengono disarticolati e nascono nuove entità.
In italia nasce la Padania. Bene.
Passiamo alla domanda.
Secondo alcuni forumisti, l'etno-nazionalismo non è merce da esportare. E quindi altri popoli non ne devono usufruire.
Accettiamo per un momento questa tesi strampalata. E facciamo un po' d'accademia...Pura fantapolitica...:-01#44
Cosa accadrebbe?
Presto detto: il Sud d'Europa diventerebbe terra di nessuno. Due giorni dopo fiorirebbero in questi territori basi usraeliane come funghi: tutte pistole puntate contro l'Europa etno-nazionalista.
Allora mi chiedo e vi chiedo: se invece ci fosse un movimento etno-nazionalista anche a Sud, non vi pare che sarebbe meglio per tutti?
Molti potrebbero tornare a casa; ognuno tornerebbe padrone a casa sua, non avremmo nessuna pistola usraeliana puntata...
Ditemi, dove sto sbagliando?:rolleyes:
(ovviamente i miei sono scenari fantascientifici: nè i padani nè i meridionali hanno nessuna voglia di rendersi liberi...:-01#44 )
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Citazione:
Originariamente Scritto da
kalashnikov47
Allora, riapriamo le danze.
Piuttosto che fare ragionamenti astratti a cui magari neppure si risponde, voglio farvi esempi concreti, anche virtuali.
In Europa prevale il pensiero etno-nazionalista: si forma una grande confederazione di stati etnici. Finalmente gli stati nati dalla rivoluzione francese, vengono disarticolati e nascono nuove entità.
In italia nasce la Padania. Bene.
Passiamo alla domanda.
Secondo alcuni forumisti, l'etno-nazionalismo non è merce da esportare. E quindi altri popoli non ne devono usufruire.
Accettiamo per un momento questa tesi strampalata. E facciamo un po' d'accademia...Pura fantapolitica...:-01#44
Cosa accadrebbe?
Presto detto: il Sud d'Europa diventerebbe terra di nessuno. Due giorni dopo fiorirebbero in questi territori basi usraeliane come funghi: tutte pistole puntate contro l'Europa etno-nazionalista.
Allora mi chiedo e vi chiedo: se invece ci fosse un movimento etno-nazionalista anche a Sud, non vi pare che sarebbe meglio per tutti?
Molti potrebbero tornare a casa; ognuno tornerebbe padrone a casa sua, non avremmo nessuna pistola usraeliana puntata...
Ditemi, dove sto sbagliando?:rolleyes:
da nessuna parte, direi.:)
Citazione:
(ovviamente i miei sono scenari fantascientifici: nè i padani nè i meridionali hanno nessuna voglia di rendersi liberi...:-01#44 )
purtroppo...ma questo vale più in generale per tutti i popoli europei ormai:i
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Il criterio che usiamo nel dire che esistono razze differenti è lo stesso che usiamo nel dire che ne esistono di superiori e inferiori. Il razzismo non è altro che questo, l'essenza dell'etnonazionalismo. Il vero etnonazionalista questo sentimento non lo impara, non lo legge..lo sente dentro di sè, e credo che per questa dote naturale abbia il diritto di fregarsene di quelli che non capiscono e non vogliono capire, dimostrandosi orgogliosi della propria inferiorità.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
kalashnikov47
Allora, riapriamo le danze.
Piuttosto che fare ragionamenti astratti a cui magari neppure si risponde, voglio farvi esempi concreti, anche virtuali.
In Europa prevale il pensiero etno-nazionalista: si forma una grande confederazione di stati etnici. Finalmente gli stati nati dalla rivoluzione francese, vengono disarticolati e nascono nuove entità.
In italia nasce la Padania. Bene.
Passiamo alla domanda.
Secondo alcuni forumisti, l'etno-nazionalismo non è merce da esportare. E quindi altri popoli non ne devono usufruire.
Accettiamo per un momento questa tesi strampalata. E facciamo un po' d'accademia...Pura fantapolitica...:-01#44
Cosa accadrebbe?
Presto detto: il Sud d'Europa diventerebbe terra di nessuno. Due giorni dopo fiorirebbero in questi territori basi usraeliane come funghi: tutte pistole puntate contro l'Europa etno-nazionalista.
Allora mi chiedo e vi chiedo: se invece ci fosse un movimento etno-nazionalista anche a Sud, non vi pare che sarebbe meglio per tutti?
Molti potrebbero tornare a casa; ognuno tornerebbe padrone a casa sua, non avremmo nessuna pistola usraeliana puntata...
Ditemi, dove sto sbagliando?:rolleyes:
(ovviamente i miei sono scenari fantascientifici: nè i padani nè i meridionali hanno nessuna voglia di rendersi liberi...:-01#44 )
Esistono già diversi movimenti se non proprio etnonazionalisti comunque molto identitari ed autonomisti.
Lo Stato delle Due Sicilie è, insieme alla Serenissima Repubblica Veneta, lo Stato più antico della penisola italiana ed è stato l'ultimo a rimanere indipendente - poi fu annesso allo Stato italiano dopo una sanguinosissima guerra di invasione.
Il Regno delle Due Sicilie fu fondato più di 1.500 anni fa dai normanni (una popolazione di origine germanica) e più precisamente da Ruggero il Normanno .
Nel corso dei secoli le popolazioni duosiciliane sono state sempre fedeli all'Europa romana cioè al Sacro Romano Impero tanto che l'imperatore tedesco Federico II Barbarossa considerava i territori del sud-Italia i suoi preferiti e i più fidati e fece costruire al sud i più bei castelli medievali.
Il Regno delle Due Sicilie e l'Impero Austriaco degli Asburgo furono gli ultimi due Stati in Europa a rimanere fedeli al sistema del Sacro Romano Impero Cattolico.
Chi più dei duosiciliani e dei veneti in Italia può storicamente vantare una autonoma identità statale nel quadro dell'Europa cattolica dei popoli ?
E' pur vero che gli identitari nel sud sono ancora pochissimi ma negli ultimi anni si assiste ad un rifiorire di sentimento identitario anche perchè la verità su quello che accadde nel 1860 sta venendo a galla. E sta venendo a galla che prima dell'unificazione italiana forzata e violenta, il Regno delle Due Sicilie era uno Stato di tutto rispetto, economicamente autosufficiente, laborioso e in cui non esisteva emigrazione.
Gli identitari meridionali sperano di ricostruire il glorioso Stato delle Due Sicilie liberandosi dei massoni, mafiosi e corrotti che furono furono messi al potere della repubblica italiana.
Il fatto che Veneto e Regno delle Due Sicilie sono da considerarsi gli Stati autonomi di più antica tradizione è stato messo in luce da eventi di concreta resistenza popolare anche di recente.
Ricordo, ad esempio, il movimento militare indipendentista di Salvatore Giuliano in Sicilia che c'è mancato poco che conquistasse l'indipendenza siciliana nel 1950 (Giuliano fu poi ucciso dai militari italiani) e l'occupazione militare del Piazza S. Marco a Venezia da parte dei serenissimi combattenti.
Questi due episodi sono FATTI e non PAROLE !
Perchè è facile fare gli etno-indipendentisti a PAROLE.
Poi per fare i FATTI bisogna essere coraggiosi: quest'ultimo appunto lo rivolgo a chi nella discussione ha affermato che al sud non sono mai stati indipendentisti. E non parlo dei briganti perchè questo è un fenomeno meno recente.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
uqbar
Esistono già diversi movimenti se non proprio etnonazionalisti comunque molto identitari ed autonomisti.
Lo Stato delle Due Sicilie è, insieme alla Serenissima Repubblica Veneta, lo Stato più antico della penisola italiana ed è stato l'ultimo a rimanere indipendente - poi fu annesso allo Stato italiano dopo una sanguinosissima guerra di invasione.
Il Regno delle Due Sicilie fu fondato più di 1.500 anni fa dai normanni (una popolazione di origine germanica) e più precisamente da Ruggero il Normanno .
Nel corso dei secoli le popolazioni duosiciliane sono state sempre fedeli all'Europa romana cioè al Sacro Romano Impero tanto che l'imperatore tedesco Federico II Barbarossa considerava i territori del sud-Italia i suoi preferiti e i più fidati e fece costruire al sud i più bei castelli medievali.
Il Regno delle Due Sicilie e l'Impero Austriaco degli Asburgo furono gli ultimi due Stati in Europa a rimanere fedeli al sistema del Sacro Romano Impero Cattolico.
Chi più dei duosiciliani e dei veneti in Italia può storicamente vantare una autonoma identità statale nel quadro dell'Europa cattolica dei popoli ?
I Tirolesi...:-01#44
Citazione:
E' pur vero che gli identitari nel sud sono ancora pochissimi ma negli ultimi anni si assiste ad un rifiorire di sentimento identitario anche perchè la verità su quello che accadde nel 1860 sta venendo a galla. E sta venendo a galla che prima dell'unificazione italiana forzata e violenta, il Regno delle Due Sicilie era uno Stato di tutto rispetto, economicamente autosufficiente, laborioso e in cui non esisteva emigrazione.
Gli identitari meridionali sperano di ricostruire il glorioso Stato delle Due Sicilie liberandosi dei massoni, mafiosi e corrotti che furono furono messi al potere della repubblica italiana.
Il fatto che Veneto e Regno delle Due Sicilie sono da considerarsi gli Stati autonomi di più antica tradizione è stato messo in luce da eventi di concreta resistenza popolare anche di recente.
Ricordo, ad esempio, il movimento militare indipendentista di Salvatore Giuliano in Sicilia che c'è mancato poco che conquistasse l'indipendenza siciliana nel 1950 (Giuliano fu poi ucciso dai militari italiani) e l'occupazione militare del Piazza S. Marco a Venezia da parte dei serenissimi combattenti.
Questi due episodi sono FATTI e non PAROLE !
Perchè è facile fare gli etno-indipendentisti a PAROLE.
Poi per fare i FATTI bisogna essere coraggiosi: quest'ultimo appunto lo rivolgo a chi nella discussione ha affermato che al sud non sono mai stati indipendentisti. E non parlo dei briganti perchè questo è un fenomeno meno recente.
Giusto...noi la nostra "Notte dei Fuochi " la abbiamo fatta e voi?
:-01#44
http://it.wikipedia.org/wiki/Notte_dei_fuochi
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Der Wehrwolf
In effetti ho dimenticato i tirolesi.
Da ricordare il sacrificio di quei patrioti che finirono in carcere.
Come duosiciliano mi levo il cappello di fronte a loro.
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Benissimo; ma vorrei una risposta sull' ipotesi "fantapolitica" che ho fatto, da Ken, El Felixian.
Visto che in questo forum siamo molto sensibili alle questioni geostrategiche, vorrei sapere se loro lascerebbero l'Europa meridionale all'influenza o peggio all'occupazione dei nemici dei popoli europei.
:rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ken il warriero
tutti i terroni sono mondialisti in fondo all'animo, africani, certo alcuni sembrano discostarsi ma alla fine tornano sempre con il cuore in africa e al mischiarsi è bello :mad:
.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
kalashnikov47
Il problema terronico è ben presente nei nostri pensieri; ma se qui viene qualcuno e condivide le nostre idee sulla divisione di questo stato in altrettanti stati etnici, dove sta il problema?
Poi, non dimentichiamoci che questo stato di merda fu voluto da dei simpatici padani. Remember Garibaldi, Mazzini, Savoia, Cavour, Cialdini, Bixio, La marmora e tutti gli altri massonacci liberali di merda?
Oggi se questo stato è stato unificato e le nostre contrade sono state terronizzate, lo dobbiamo unicamente alla borghesia padana, ai cummenda di allora che avevano bisogno di lavoratori a basso costo, come oggi piangono per avere lavoratori ganesi nelle fabbrichette!
QUOTOO.:eek: :eek:
è con profondo rammarico che ti devo dare ragione, la colpa dell'invasione terronica e dell'unità è da addebitare ESCLUSIVAMENTE agli impreditor-borghesi del NORD.
e se anche oggi questa gente la fà da padrone nelle nostre città la colpa è nostra, il benessere e l'imborghesimento generale hanno portato ad un RAMMOLLIMENTO della gente del nord, gente e popoli storicamente valorosi e con le palle quadre.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Matteoblu
QUOTOO.:eek: :eek:
è con profondo rammarico che ti devo dare ragione, la colpa dell'invasione terronica e dell'unità è da addebitare ESCLUSIVAMENTE agli impreditor-borghesi del NORD.
e se anche oggi questa gente la fà da padrone nelle nostre città la colpa è nostra, il benessere e l'imborghesimento generale hanno portato ad un RAMMOLLIMENTO della gente del nord, gente e popoli storicamente valorosi e con le palle quadre.
Ovviamente, ri-quoto. :-01#44