Se potessi mordere la terra intera
e sentirne il sapore, sarei per un momento più felice.
Ma io non sempre voglio essere felice.
Ogni tanto è necessario essere infelici
Per poter essere naturali.
Non tutti sono giorni di sole,
e la pioggia, quando manca, la si invoca.
Perciò prendo l'infelicità e la felicità
naturalmente, come chi non si sorprende
che esistono monti e pianure,
che esistonorocce ed erbe.
L'importante è essere naturali e tranquilli
nella felicità e nell'infelicità,
sentire come chi guarda,
pensare come chi cammina,
e in punto di morte, ricordarsi che il giorno muore,
che il tramonto è bello e bella è la notte che resta.
Così è e così sia.
(F. Pessoa)




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