Il Congresso di POL esprime la sua gioia per l'adesione dei popoli di Bulgaria e Romania all'Unione Europea, e per l'entrata della Slovenia nell'Eurozona. Auspica però che prima di ulteriori allargamenti l'Unione prosegua il cammino costituzionale e razionalizzi le sue istituzioni comuni, accentuando il loro carattere federale; tale posizione non si deve intendere come volontà di negare a nostri fratelli di godere dei nostri stessi benefici, ma come consapevolezza che l'attuale assetto politico-istituzionale dell'Unione già difficilmente è funzionale ad un organismo che raccoglie 27 Stati, e che vede ancora prevalere, in campi fondamentali come la difesa o la politica estera, l'egoistico interesse delle singoli Nazioni rispetto al bene comune. Il Congresso di POL spera perciò che il cammino verso una Costituzione comune dei Popoli d'Europa riprenda, garantendo istituzioni democratiche, trasparenti e federali, in attesa di poter accogliere sotto la bandiera dell'Unione tutti gli Stati del Vecchio Continente.






Gulag e la Siberia o la tragedia dei bambini rumeni non appartengono agli albori della storia,ma al nostro recentissimo passato.Non formulo queste considerazioni per tornare sui fatti tragici della seconda guerra mondiale ,sui quali fatti centinaia di storici e politologi hanno scrito,ne per ricordare nuovamente che la Prima Europa,quella del carbone e dell'acciaio,fondata da Italia,Francia,Germania federale e Benelux nasce proprio per rigenerare ceneri e dagli odi della guerra una Nuova Europa ed una nuova speranza,ma per riaffermare che solo il rispetto di ciascun Stato e la difesa comune degli stessi valori condivisi,con reciproco controllo e garanzia,possono dare vita ad un'Unione Europea come comunione politica,oltre che come integrazione economica.Nello stesso tempo desidero riaffermare che la pace può essere preservata solo nel rispetto delle dignità dell'uomo,e che perciò i valori ,oltre a essere condivisi devono essere ribaditi e tutelati per essere tramandati alla nuova generazione.
), o una sola religione, ma certamente avranno un solo futuro, tracciato proprio da tutto il sangue che abbiamo versato. Da sole le Nazioni d'Europa scompariranno e rimarranno come interessanti entità storiografiche, uniti i Popoli d'Europa possono rilanciare il loro futuro senza, per una volta, dover rendere conto a gente oltre gli Urali, oltre la Muraglia, oltre l'Atlantico, o chissà dove! 