I successi dei dodici mesi che segnarono una svolta. Sono la dimostrazione che per le nazioni più che la fortuna possono il talento e le occasioni
L'Italia e il fattore ottimismo. Come 50 anni fa
Il 1957 delle tre «C»: Carosello, Cinquecento, Cee. E oggi? Serve la «C» di coraggio
Ci sono anni ottimisti: il guaio è che lo si scopre sempre dopo. Il 1957 è uno di questi. Cinquant'anni fa, nel giro di venti settimane, da febbraio a luglio, l'Italia firmava il trattato istitutivo delle Comunità Europee, gli italiani scoprivano Carosello e la Fiat presentava la Cinquecento. Tre «C» positive e cariche di conseguenze, che hanno segnato l'umore e il futuro del Paese. Chissà se Giorgio Napolitano ci ha pensato quando, nel suo primo messaggio da Presidente, ha invitato l'Italia a «crescere e progredire nel suo insieme».
Il miracolo del 1957 non si spiega con l'energia del Dopoguerra, che a quel tempo era già finito.
Piuttosto, con la coincidenza di una serie di eventi — politici, industriali, commerciali — che l'Italia del tempo seppe interpretare come un segnale. Le nazioni, come le persone, hanno bisogno di momenti in cui si scuotono e si muovono.
In qualche caso la spinta viene da un leader carismatico. Avendone pochi a disposizione — allora e in seguito — l'Italia puntò su un'utilitaria, sulla pubblicità utile e sull'Europa indispensabile.
DeiTrattati di Romasentirete parlare fin troppo nelle prossime settimane, andando verso l'anniversario. La tempesta retorica che ci aspetta non può, tuttavia, sminuirne l'importanza. Dopo il fallimento della Comunità Europea di Difesa, sabotata da De Gaulle, sei Paesi europei — Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Repubblica Federale Tedesca — si rimisero al lavoro e trovarono un accordo di unione doganale e sulla produzione di energia atomica. A Roma, il 25 marzo 1957, istituirono la Comunità Economica Europea (Cee) e la Comunità Europea dell'Energia Atomica (Ceea, o Euratom). Era una lungimirante assicurazione contro una nuova guerra nel continente, e gli italiani — il cui orizzonte, ai tempi, si estendeva oltre il fine-settimana — lo capirono.
Poche settimane prima aveva esordito Carosello. Andò in onda per la prima volta sulla Rai il 2 febbraio 1957, e durò vent'anni. Aveva in sé alcune caratteristiche che la pubblicità ha poi, in parte, perduto: l'eleganza, l'efficacia e la brevità. Ogni filmato durava 135 secondi, nei quali il prodotto riusciva a divertire (attraverso scenette o cartoni animati), informare e diventare memorabile. Forse la longevità di alcuni marchi del tempo è dovuta a questo: il consumatore non si sentiva aggredito o annoiato, e si dimostrava riconoscente.
La terza «C» del mirabolante 1957 arrivò il 4 luglio, con la Nuova Cinquecento, chiamata così per distinguersi dalla 500 Topolino, uscita di produzione pochi anni prima. Prezzo 490.000 lire, velocità massima 85 chilometri orari, tettuccio apribile e portiere controvento che consentivano di ammirare le gambe delle signore mentre smontavano. La Cinquecento è l'auto italiana più amata di ogni tempo: forse perché è il souvenir di un momento epico. Non un Rinascimento, non un Risorgimento: solo un rinnovamento, ma ne avevamo bisogno.
Potremmo continuare: l'elenco delle novità ottimiste del 1957 è lungo. Fellini vince l'Oscar con Le notti di Cabiria, Moravia pubblica La Romana,
Gadda Quer pasticciaccio brutto de via Merulana,
Morante L'isola di Arturo, Calvino Il barone rampante,
Montanelli la Storia di Roma, primo volume della Storia d'Italia. Coincidenze, forse. O, invece, la prova che, per le nazioni come per gli individui, la fortuna non esiste. Esiste invece un periodo fertile in cui il talento incontra l'occasione, e nasce qualcosa.
Il 2007 potrà segnare un periodo così, per l'Italia? Qualche dubbio è lecito, visto l'egoismo battagliero con cui ogni categoria difende la propria redditizia mediocrità. Ma la speranza è doverosa. Cinquant'anni dopo, quelle tre «C» maiuscole non ci sono più. Ne basterebbe una, minuscola: si chiama coraggio, e non costa niente.
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LA QUARTA C NON E' MICA IL CORAGGIO, CARO SEVERGNINI





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