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Originariamente Scritto da
alfredoibba
Il satanismo predica l' individualismo più assoluto ed è ultra-materialista, è una estremizzazione del liberalismo e di certi immortali principi del 1789.
Secondo me vedi troppo Lucignolo.
Il satanismo va molto al di là del semplice principio della gratificazione dei propri piaceri personali: il satanismo è un percorso arduo che richiede autodisciplina ed autocontrollo per raggiungere una saggezza universale. È una concezione prettamente pragmatica, che pone l'enfasi sulla crescita dell'individuo che riesce ad attraversare reami oscuri e pericolosi con atti di forza, resistenza e a rischio della propria vita.
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Lucignolo è una trasmissione su Italia1? Quel canale plasmatore delle coscienze secondo le direttive berlusconiste lo guardo poco. Quelle trasmissioni ancora di meno, sono veramente ........ sataniche.
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Originariamente Scritto da
alfredoibba
Lucignolo è una trasmissione su Italia1? Quel canale plasmatore delle coscienze secondo le direttive berlusconiste lo guardo poco. Quelle trasmissioni ancora di meno, sono veramente ........ sataniche.
Guarda che il satanismo e una filososofia di certo non e la mia ma se vuoi andare a dietro a quelli che dicono che i stanisti fanno i sacrifici umani o altre scemenze contento te contenti tutti:D :-0008n :D :lol
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Originariamente Scritto da
alfredoibba
Il satanismo predica l' individualismo più assoluto ed è ultra-materialista, è una estremizzazione del liberalismo e di certi immortali principi del 1789.
il satanismo e l'altra meta del cristianesimo....
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visto l'argomento posto questo editoriale, se può servire per una discussione seria e pacata. se deve servire per alimentare nuove polemiche, beh fate come se non lo aveste letto ;)
da www.webalice.it/nandoraiola
Mensile web di Terra e Popolo
Ribellismo e conservatorismo
Prendendo spunto da una polemica, che più di una volta è spuntata su un forum sul quale scrivo, noto che come al solito le persone si riempiono la bocca di terminologie e di sensi di appartenenza senza, in molti casi, capirne il significato.
Le parole in questione sono l’essere ribelle (o rivoluzionario) e l’essere reazionario (o conservatore o controrivoluzionario).
Molte persone si ritengono l’una o l’altra cosa senza andare in fondo veramente al significato che esso ha.
Facciamo un passo indietro e ritorniamo alla polemica di cui accennavo più sopra.
In uno dei forum sui quali mi diletto (o meglio, diverto) a scrivere ho letto più una volta degli apprezzamenti al diavolo, a Satana, in quanto essere ribelle.
Bene. Ricordo che Satana rappresenta il Male nelle tre religioni monoteistiche abramitiche e di origine semitica. Non c’è traccia di Satana (o Belzebù o altri nomi ad esso attribuiti) nelle religioni pagane di origine indoeuropea. Chi crede nell’esistenza di Satana, crede automaticamente all’esistenza del Dio abramitico Javhè (o Allah) e per i Cristiani di Suo Figlio Gesù Cristo. Quindi è già di per se una fesseria o quantomeno un controsenso apprezzare Satana in contrapposizione a delle Religioni senza le quali Satana stesso non esisterebbe; se poi Satana non lo si apprezzi soltanto, ma addirittura lo si adori (accettando dunque la speculazione cristiana della sua esistenza di Dio delle Tenebre in contrapposizione a quello della Luce), beh il problema è soltanto il proprio e non certamente il mio.
Ricordo in tal senso che più di una volta nel Vangelo, Cristo ha definito i “farisei” figli del demonio “voi che avete per padre Satana e dite di parlare in nome del Padre mio…”. Ripeto, accettando l’esistenza di Satana, si accetta il Vangelo (anche se in termini negativi e di contrapposizione) e mettendosi contro la figura del Dio del Vangelo (Gesù Cristo) ci si mette dalla parte di chi Cristo accusava di essere figlio di Satana: il “fariseo”. Anche in questo caso il problema non è il mio se qualcuno vuole stare dalla parte degli ebrei…..
A queste mie considerazioni mi è stato risposto che non si apprezza Satana in quanto Dio (del Male) ma in quanto “essere ribelle”, di essersi cioè opposto all’ordine precostituito dal Dio Creatore.
In parole povere si apprezza Satana perché ribelle, e definendosi i “fascisti” ribelli alcuni hanno fatto l’equivalenza Satana è ribelle, il Fascista è ribelle, di conseguenza Satana è camerata!
Bene. Oltre a notare che come siamo bravi noi a sputtanarci non lo è nessuno, devo presupporre dunque che basta essere ribelli per essere fascisti.
Quindi ribelle è bello. L’ordine costituito è brutto. Chiedo a chi fa queste affermazioni se questo è sempre valido o è valido solo in alcuni periodi. Perché se è sempre stato cosi e cioè che bisogna essere sempre e comunque dalla parte del ribelle e del rivoluzionario contro l’ordine costituito allora il “neofascismo” avrebbe dovuto appoggiare la resistenza e i partigiani (dai fascisti chiamati ribelli) contro l’ordine costituito della RSI. Si sarebbe dovuta fare la guerra contro il reich nazionalsocialista in quanto un ribelle non può accettare una sistema come quello hitleriano. E soprattutto – mi riferisco agli anticristiani militanti – nell’antica Roma un camerata, dunque (secondo alcuni) un ribelle, avrebbe dovuto appoggiare l’ordine costituito romano o i ribelli cristiani? Domanda retorica ovviamente, ma la coerenza impone che chi oggi usa a modello Satana duemila anni fa avrebbe dovuto usare a modello gli ebrei che colonizzarono Roma e il suo Impero!
Insomma tornando al nostro discorso, oggi pur di non usare l’unico termine che ci sarebbe proprio (pur non meritandolo) e cioè fascista o nazionalsocialista si usa e soprattutto si abusa di termini che dicono tutto e il contrario di tutto. Ribelle, rivoluzionario, reazionario, conservatore.
Il fascista non è nulla di tutto questo, o meglio è tutto questo racchiuso.
Oggi si può, direi si deve, essere ribelle. Ribelle contro il caos di questa società moderna, contro le logiche borsistiche e affaristiche, ribelle contro il mondialismo e il multiculturalismo che sta uccidendo le etnie dei Popoli. Dunque ribelle in quanto contrario a questo mondo e a questa società, non ribelle in quanto ribelle e basta. Io che oggi mi sento ribelle, se un domani dovesse esserci un Reich Fascista o (meglio ancora Nazionalsocialista) sarei il più fervente conservatore.
Oggi da conservare non c’è nulla. E’ l’ora della ribellione. Ma troviamo il coraggio di chiamarci con il nostro nome e troviamo l’onore di esaltare le gesta dei nostri eroi, dei nostri antenati aventi il nostro stesso sangue, lasciando i termini, gli aggettivi e i veri o presunti ribelli di ogni tempo ai loro posti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nandolf
visto l'argomento posto questo editoriale, se può servire per una discussione seria e pacata. se deve servire per alimentare nuove polemiche, beh fate come se non lo aveste letto ;)
da www.webalice.it/nandoraiola
Mensile web di Terra e Popolo
Ribellismo e conservatorismo
Prendendo spunto da una polemica, che più di una volta è spuntata su un forum sul quale scrivo, noto che come al solito le persone si riempiono la bocca di terminologie e di sensi di appartenenza senza, in molti casi, capirne il significato.
Le parole in questione sono l’essere ribelle (o rivoluzionario) e l’essere reazionario (o conservatore o controrivoluzionario).
Molte persone si ritengono l’una o l’altra cosa senza andare in fondo veramente al significato che esso ha.
Facciamo un passo indietro e ritorniamo alla polemica di cui accennavo più sopra.
In uno dei forum sui quali mi diletto (o meglio, diverto) a scrivere ho letto più una volta degli apprezzamenti al diavolo, a Satana, in quanto essere ribelle.
Bene. Ricordo che Satana rappresenta il Male nelle tre religioni monoteistiche abramitiche e di origine semitica. Non c’è traccia di Satana (o Belzebù o altri nomi ad esso attribuiti) nelle religioni pagane di origine indoeuropea. Chi crede nell’esistenza di Satana, crede automaticamente all’esistenza del Dio abramitico Javhè (o Allah) e per i Cristiani di Suo Figlio Gesù Cristo. Quindi è già di per se una fesseria o quantomeno un controsenso apprezzare Satana in contrapposizione a delle Religioni senza le quali Satana stesso non esisterebbe; se poi Satana non lo si apprezzi soltanto, ma addirittura lo si adori (accettando dunque la speculazione cristiana della sua esistenza di Dio delle Tenebre in contrapposizione a quello della Luce), beh il problema è soltanto il proprio e non certamente il mio.
Ricordo in tal senso che più di una volta nel Vangelo, Cristo ha definito i “farisei” figli del demonio “voi che avete per padre Satana e dite di parlare in nome del Padre mio…”. Ripeto, accettando l’esistenza di Satana, si accetta il Vangelo (anche se in termini negativi e di contrapposizione) e mettendosi contro la figura del Dio del Vangelo (Gesù Cristo) ci si mette dalla parte di chi Cristo accusava di essere figlio di Satana: il “fariseo”. Anche in questo caso il problema non è il mio se qualcuno vuole stare dalla parte degli ebrei…..
A queste mie considerazioni mi è stato risposto che non si apprezza Satana in quanto Dio (del Male) ma in quanto “essere ribelle”, di essersi cioè opposto all’ordine precostituito dal Dio Creatore.
In parole povere si apprezza Satana perché ribelle, e definendosi i “fascisti” ribelli alcuni hanno fatto l’equivalenza Satana è ribelle, il Fascista è ribelle, di conseguenza Satana è camerata!
Bene. Oltre a notare che come siamo bravi noi a sputtanarci non lo è nessuno, devo presupporre dunque che basta essere ribelli per essere fascisti.
Quindi ribelle è bello. L’ordine costituito è brutto. Chiedo a chi fa queste affermazioni se questo è sempre valido o è valido solo in alcuni periodi. Perché se è sempre stato cosi e cioè che bisogna essere sempre e comunque dalla parte del ribelle e del rivoluzionario contro l’ordine costituito allora il “neofascismo” avrebbe dovuto appoggiare la resistenza e i partigiani (dai fascisti chiamati ribelli) contro l’ordine costituito della RSI. Si sarebbe dovuta fare la guerra contro il reich nazionalsocialista in quanto un ribelle non può accettare una sistema come quello hitleriano. E soprattutto – mi riferisco agli anticristiani militanti – nell’antica Roma un camerata, dunque (secondo alcuni) un ribelle, avrebbe dovuto appoggiare l’ordine costituito romano o i ribelli cristiani? Domanda retorica ovviamente, ma la coerenza impone che chi oggi usa a modello Satana duemila anni fa avrebbe dovuto usare a modello gli ebrei che colonizzarono Roma e il suo Impero!
Insomma tornando al nostro discorso, oggi pur di non usare l’unico termine che ci sarebbe proprio (pur non meritandolo) e cioè fascista o nazionalsocialista si usa e soprattutto si abusa di termini che dicono tutto e il contrario di tutto. Ribelle, rivoluzionario, reazionario, conservatore.
Il fascista non è nulla di tutto questo, o meglio è tutto questo racchiuso.
Oggi si può, direi si deve, essere ribelle. Ribelle contro il caos di questa società moderna, contro le logiche borsistiche e affaristiche, ribelle contro il mondialismo e il multiculturalismo che sta uccidendo le etnie dei Popoli. Dunque ribelle in quanto contrario a questo mondo e a questa società, non ribelle in quanto ribelle e basta. Io che oggi mi sento ribelle, se un domani dovesse esserci un Reich Fascista o (meglio ancora Nazionalsocialista) sarei il più fervente conservatore.
Oggi da conservare non c’è nulla. E’ l’ora della ribellione. Ma troviamo il coraggio di chiamarci con il nostro nome e troviamo l’onore di esaltare le gesta dei nostri eroi, dei nostri antenati aventi il nostro stesso sangue, lasciando i termini, gli aggettivi e i veri o presunti ribelli di ogni tempo ai loro posti.
Non posso che trovarmi d'accordo con te nando!
tra l'altro lo stesso nome diavolo indica un termine greco dia balo sta ad indicare la doppiezza delle cose o anche della natura umana il ribelle come fai giustamente notare tu può essere anche contro il multiculturalismoche sta uccidendo i popoli europei puo essere contro questa societa marcia e decrepita ma in cuor suo sognarne una migliore.
Io comunque posso garantirti che se fossi stato nella rsi non sarei stato certamente un ribelle idem dicasi per il terzo reich ed anche roma antica sarei stato a favore dell'ordinamento romano....
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L'Anticristo sta per tornare dall'eterno mare (il mondo della politica).
E' già accaduto in passato. Adolf Hitler era l'Anticristo come Napoleone e Nerone prima di lui. Molto presto ce ne sarà un altro e potete star certi che non fallirà ome i suoi predecessori.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ISKANDER
L'Anticristo sta per tornare dall'eterno mare (il mondo della politica).
E' già accaduto in passato. Adolf Hitler era l'Anticristo come Napoleone e Nerone prima di lui. Molto presto ce ne sarà un altro e potete star certi che non fallirà ome i suoi predecessori.
A iska mo ancora co ste stronzate nerone napoleone hitler erano l'anticristo:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ulfenor
Non posso che trovarmi d'accordo con te nando!
tra l'altro lo stesso nome diavolo indica un termine greco dia balo sta ad indicare la doppiezza delle cose o anche della natura umana il ribelle come fai giustamente notare tu può essere anche contro il multiculturalismoche sta uccidendo i popoli europei puo essere contro questa societa marcia e decrepita ma in cuor suo sognarne una migliore.
Io comunque posso garantirti che se fossi stato nella rsi non sarei stato certamente un ribelle idem dicasi per il terzo reich ed anche roma antica sarei stato a favore dell'ordinamento romano....
non avevo dubbi :) quando vuoi da un occhiata al nostro sito e di se ti piace e cosa ci aggiungeresti.
heil