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Citazione:
Originariamente Scritto da
are(a)zione
non ti pare che il metodo migliore per risolvere questo paradosso della politica italiana sarebbe quello di NON votarli più?
vaglielo a far capire a quegli zucconi
poi, se si propone una legge elettorale come quella attuale, è chiaro che posso mettere come seconda preferenza anche provenzano e bagarella, tanto o non voto per quel partito o se lo voto non ho nessun potere rappresentante e rappresentativo
L'astensione diffusa non è organizzabile: è un'utopia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nelson
Quoto. Ma perché avvenga bisogna che il ministero migliori l'aministrazione della giustizia, l'amministrazione ripeto, non la magistratura. Bisogna insomma che faccia, e presto, il contrario di quello che ha fatto Castelli. Deve cioè:
1 - fornire mezzi,
2 - riorganizzare gli aspetti amministrativi della procedura,
3 - sollevare i giudici da adempimenti inutili o di carattere formale
4 - affidandare questi aspetti a personale assunto, formato e preposto a tutte le attività non strettamente legate alle indagini e al processo lasciando che i magistrti possano dedicarsi a questi senza dispersioni
5 - e deve fornire tutte le risorse materiali perché ciò possa avvenire.
Spero che nel 2007 si avvii questa riforma che smonti definitivamente il pastrocchio di Castelli e dia ai magistrati non solo i mezzi, ma anche il tempo e l'indipendenza che il precedente governo ha cercato di togliergli per ostacolarne il lavoro.
Quoto... è un problema di amministrazione della giustizia e non di giustizia in senso stretto... certo si deve migliorare anche l'impianto legislativo, togliendo i vari cavilli, ma anche nei paesi dove la giustizia funziona... un piccolo cavillo può far saltare in aria un intero processo.
Quindi riformare l'amministrazione della giustizia e fornirla degli strumenti sia legislativi che finanziari necessari per rendere la giustizia efficace ed efficiente.