Il confronto sulla nuova (ed ennesima) legge elettorale ha preso il via, con Napolitano che fa giustamente appelli per un'intesa, Chiti che sforna una proposta al giorno, e la spada di Damocle di un referendum che punta a ridurre tutto a due partiti.
Direi di riaprire il dibattito anche qui da noi. L'ultima proposta è riprendere la legge che c'è per comunali e regionali (non so cosa voglia dire, perché sono due leggi piuttosto diverse). Di quella per i comuni, a dire il vero, nessuno si lamenta, ed ha prodotto risultati abbastanza positivi in termini quantomeno di stabilità, però consegna troppo potere alle persone, e la proposta di Segni del "Sindaco d'Italia" non è che sia il massimo in fatto di democrazia partecipata. E' vero però che, secondo Karl Popper, finchè non si scelgono direttamente i governanti la democrazia sarebbe sempre monca...
Io preferirei il doppio turno alla francese: meglio del sistema tedesco che è molto quotato nella sinistra radicale, ma adesso ha prodotto in Germania la Grosse Koalition e in Italia riprodurrebbe all'istante, ne sono sicuro, il pateracchio centrista che abbiamo avuto per 50 anni filati!