NATALE/ COLDIRETTI: BILANCIO POSITIVO PER CONSUMI CIBI E BEVANDE
Affermazione dei prodotti tipici del made in Italy
26-12-2006 13:03
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Milano, 26 dic. (APCom) - Fanno segnare un bilancio positivo i consumi di cibi e bevande, con un aumento negli acquisti nei mercatini stimato pari al 5 per cento e dovuto alla crescita della domanda di prodotti alimentari tipici offerti spesso direttamente agli agricoltori. Lo afferma la Coldiretti che, tracciando un bilancio sui consumi alimentari di Natale, sottolinea che si è verificata una affermazione dei prodotti tipici della tradizione Made in Italy tra i regali sotto gli alberi e sulle tavole delle feste, con un aumento nella spesa tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale pari all'8 per cento per un totale di 2,87 miliardi di euro.
Insieme a pandoro, panettoni e torroni, formaggi e salumi locali, miele, conserve, vini, olio d'oliva extravergine novello di qualità e frutta e ortaggi di stagione, sono stati - sottolinea la Coldiretti - i prodotti più richiesti come strenne natalizie originali e saporite da mettere sotto l'albero o da consumare in famiglia o con amici durante i cenoni. Secondo lo studio dell'Adoc le confezioni alimentari sono stati il regalo più apprezzato per Natale a conferma dell'affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime - continua la Coldiretti - con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Una tendenza che ha portato a un vero e proprio crollo degli acquisti dei prodotti simbolo del consumismo esterofilo come il salmone, le ostriche e il caviale per i quali si è verificata una riduzione della domanda intorno al 15 per cento, secondo Legapesca.
La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menu a base di prodotti o ingredienti nazionali e a essere più gettonati - continua la Coldiretti - sono stati i cibi territoriali, che ricordano una tradizione, un sapore del passato o un luogo, scelti tra i 155 prodotti nazionali (il 20 per cento del totale comunitario) che possono fregiarsi del marchio a denominazione di origine (Dop o Igp), i 4255 prodotti tradizionali regionali e i 453 vini Docg, Doc o Igt. E infatti sono state italiane anche il 97 per cento delle bollicine acquistate dalle famiglie per i brindisi in casa; a essere preferiti in sei casi su dieci sono gli spumanti made in Italy dolci secondo un'indagine Ismea-AcNielsen dalla quale è possibile prevedere che - conclude la Coldiretti - se il trend degli ultimi anni sarà rispettato, per brindare alle festività di Natale e di Capodanno nelle sole case private salteranno, si stima, 35 milioni di tappi, 20 milioni dei quali di spumante dolce e solo un milione di champagne.
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