Scoop dall'Iran: Hitler era ebreo e ha collaborato con l'Urss e la Gran Bretagna per la creazione dello stato ebraico!
L'Istituto d' informazione del Medioriente, il MEMRI (Middle East Media Research Institute), riporta la notizia secondo cui alcuni collaboratori del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad non solo si dicono convinti delle ascendenze ebraiche di Hitler, ma considerano il leader nazista come uno dei maggiori artefici della fondazione dello stato d'Israele!
In una intervista rilasciata la sito web iraniano Batzab, il principale assistente di Ahmadinejad, Mohammad - Ali Ramin, ha affermato che la nonna paterna di Hitler era una prostituta ebrea, e il figlio di quest' ultima adottò il cognome Hitler intorno ai quarant' anni.
Ramin spiega i motivi dell' avversione di Hitler per il giudaismo proprio con la promiscuità sessuale praticata dalla nonna: tutto ciò si sarebbe tradotto in un ripudio violento della religione ebraica e dell' appartenenza etnica.
Ramin cita un libro del 1974 di Hennecke Kardel, titolato " Adolf Hitler: Founder of Israel "(Adolf Hitler: fondatore d' Israele) , dal quale emerge sia il problematico rapporto del fuhrer con i propri correligionari, sia il desiderio di guidarli fuori dell' Europa, verso una terra più sicura, cooperando allo scopo con la Gran Bretagna e l' Unione Sovietca.
Di nuovo, alla base di questo comportamento schizofrenico due sentimenti ambivalenti e inconciliabili: da una parte l' odio si sè, un antisemitismo viscerale dovuto alla traumatica scoperta delle proprie origini, dall' altra l' attrazione fatale per il ruolo e la missione del popolo eletto.
Infatti, mentre si circondava volentieri dei suoi simili , nei ruoli di amanti , psichiatri e stretti collaboratori; al contempo Hitler incoraggiava la fuoriuscita dalla Germania dei giudei più ambizionsi e influenti , verso la Palestina sotto controllo Britannico.
D' Ambrosio




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