Il Congresso di POL condanna con forza gli orribili massacri di nostri connazionali compiuti dalle forze comuniste iugoslave alla fine e subito dopo il secondo conflitto mondiale, e che portarono all'infoibazione di migliaia di innocenti civili accusati di essere "fascisti" per il solo fatto di essere italiani. Il Congresso auspica inoltre che il Governo Italiano si adoperi presso quello Croato per l'abolizione delle leggi che impediscono ai cittadini italiani di acquisire terreni e abitazioni in Istria e Dalmazia, anche in sede di negoziati per l'adesione all'Unione Europea.
Altresì, il Congresso di POL riconosce e condanna con altrettanta fermezza i poco conosciuti crimini contro l'Umanità commessi dalle nostre truppe di occupazione in territorio sloveno sotto la guida del generale Mario Roatta, che si sarebbe voluto sul banco di Norimberga ma che riuscì a sfuggire alla Giustizia per la sua adesione al governo del Sud, e la non provocata aggressione alla Iugoslavia del 1940.
In definitiva, il Congresso si augura che la prossima comune appartenenza di Croazia, Italia e Slovenia alla grande famiglia Europea sia l'occasione di una serena riflessione e chiarimento su questi terribili fatti da parte di tutti i popoli coinvolti, perchè mai più si possano verificare eventi di tale ottusa brutalità e crudeltà, e perchè il martirio di tanti innocenti possa servire da esempio alle generazioni future per costruire insieme una pace duratura e giusta.





