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apibroker
BERLUSCONI, DA PRODI USO CLIENTELARE DI SOLDI PUBBLICI
(ANSA) - ROMA, 3 GEN - "Il mio governo lavorava per
l'Italia, mentre Prodi ed i suoi continuano, in base a
pregiudizi ideologici ormai superati dalla storia, a voler
utilizzare i soldi pubblici per accrescere il predominio dello
Stato e la distribuzione clientelare delle risorse". Lo afferma
il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi in una nota in
cui commenta i dati sul fabbisogno. BERLUSCONI, DA PRODI USO CLIENTELARE DI SOLDI PUBBLICI (2)
(ANSA) - ROMA, 3 GEN - "I cittadini - prosegue l'ex premier
nel lungo comunicato - dovrebbero soprattutto domandarsi perché
il governo Prodi abbia varato una Finanziaria di guerra che
supera i 40 miliardi di euro e che tarperà le ali alla ripresa
dell'economia quando invece per centrare i parametri europei
sarebbe stata sufficiente una manovra da 15 miliardi".
"La risposta - prosegue il Cavaliere - è semplice: il mio
governo lavorava per l'Italia, mentre Prodi ed i suoi
continuano, in base a pregiudizi ideologici ormai superati dalla
storia, a voler utilizzare i soldi pubblici per accrescere il
predominio dello Stato e la distribuzione clientelare delle
risorse".
"I risultati - osserva il leader di Fi -, purtroppo, già si
vedono: nel mese di dicembre le entrate fiscali sono diminuite
di oltre due miliardi rispetto al 2005 a causa dell'effetto-choc
provocato sui contribuenti dalla Finanziaria, e il dibattito
sulle pensioni in atto nell'Unione non promette nulla di buono
sul fronte della spesa pubblica, che riprenderà a crescere".
"La sinistra - sottolinea l'ex premier - sta così sprecando
la grande occasione della ripresa, mentre noi, in anni
congiunturalmente difficili, abbiamo posto le premesse per un
miglioramento strutturale del sistema".
"Affermo quanto sopra - precisa - non per spirito di
polemica o per ribadire i meriti del mio governo, che il tempo
stesso, 'galantuomo' come ha detto Giulio Tremonti, si incarica
di illustrare, ma per ricordare come la coesione nazionale, che
giustamente il Presidente della Repubblica ha posto al centro
del suo messaggio di fine anno, abbia bisogno di verità e,
soprattutto, richieda - conclude - un impegno unitario su basi
completamente diverse rispetto a quelle adottate finora
dall'attuale governo".
(ANSA).