Dal "il Sardegna" (ex Gds) di oggi 07/01/2007
B i l i a rd i n o
Il petrolio trivellato da Gavino Al Saleam
Meglio non dare nell’occhio.
Gavino Sale scopre,
trivellando trivellando
la madre terra, il petrolio,
in terreni di proprietà
dell’Irs. Giacimenti enormi,
che portano la Sardegna al
terzo posto come produttore
mondiale di greggio. Entusiasmo
per le strade dell’isola, si
tesserano all’IRS Pittalis, Scarpa,
tutta la provincia di Oristano,
e forse Muledda. Pili
dice che i trivellamenti li aveva
iniziati lui, ma non voleva
creare falsi entusiasmi. Bravo!
Ah, se fossi anche tu come te.
Cicu offre a Sale di usufruire
del suo barbiere. Si prospetta
una grande ricchezza regionale,
mia moglie prenota un
fuoristrada, io lo prenoto per
mia suocera, mio figlio lo faccio
comprare dall’Inter con i
soldi miei. Un bel sogno, come
un 6 all’Enalotto per ogni
isolano, e invece no: entreremo
in una atmosfera di
paura, il vecchio dissidio tra
le due etnie dei capisusesos e
del capo di sotto esploderebbe,
si tornerebbe alle bardane,
gli americani, meglio essere
precisi, Bush figlio, ci incolperebbe
di scarsa democrazia,
per come facciamo le divisioni
dopo le battute al cinghiale.
Ci toccherebbe nascondere
tutte le nostre armi di distruzione
di massa, frunze e cerbottane
comprese, a Monserrato
la farebbero finita con le
accollate. Ma noi siamo più
pragmatici del popolo di John
Dewey, senza ipocrisie ammantate
gli cederemo subito i
pozzi, e torneremo alle coltivazioni
di mirto ed erba medica.
A meno che Bush non si
inventi un nemico da colpire:
Gavino Al Saleam e rada al
suolo la città santa di Ban
hari.
* Sc r i t t o re
Nino
Nonnis
p.s. ambu che su ludu ma divertente..




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