
Originariamente Scritto da
Nandolf
» 2007-01-04 10:49MARADONA CONTRO IL BOCA JRS, A CAUSA DI BUSH

BUENOS AIRES - Diego Armando Maradona non perde occasione per ribadire la sua antipatia per il Presidente degli Usa George Bush jr. Lo ha fatto parlando in un programma dell'emittente TyC Sports. Spiegando di essersi "allontanato " dal Boca Juniors, la squadra del cuore di cui é stato anche dirigente, l'ex fuoriclasse ha rivelato che uno dei motivi del suo disappunto è il fatto che, nel dicembre scorso, il presidente del club gialloblù Mauricio Macri abbia fatto un regalo alle due figlie di Bush, le gemelle Laura e Jenna, nel corso di una loro visita allo stadio della Bombonera.
In quell'occasione, una partita a cui stava assistendo lo stesso Maradona (che, avvertito della presenza delle due Bush, aveva indossato un cappello identico a quello usato abitualmente dal Leader cubano Fidel Castro), Macri aveva regalato alle ragazze due maglie del Boca. "Ora ce l'ho con Macri - ha detto Maradona - perché non ha combattuto contro le mafie del calcio, e perché ha fatto indossare la maglia del Boca alle figlie di Bush".
Nell'ottobre del 2005 l'ex capitano del Napoli aveva detto che "George Bush jr. è un assassino, e se in Argentina c'é gente che non lo può vedere, io sono il primo di loro". A novembre dello stesso anno, in occasione dell'arrivo del Presidente Usa in Argentina per partecipare al summit delle Americhe a Mar del Plata, Maradona aveva invece spiegato che avrebbe partecipato, come ha poi fatto, "a tutte le manifestazioni contro la presenza di Bush in Argentina: ci ha fatto troppo male, e per questo lo considero un assassino".
Aveva poi mantenuto la promessa fatta a Fidel Castro, mettendosi in viaggio sul treno anti-Bush ("Il presidente degli Usa è un assassino, è pura spazzatura", aveva ribadito l'ex fuoriclasse del Napoli) che lo aveva portato a Mar del Plata, dove aveva manifestato assieme al Presidente del Venezuela Hugo Chavez. I due erano stati le figure di spicco del Vertice dei Popoli che aveva fatto da contraltare del Vertice delle Americhe. In quell'occasione Fidel Castro aveva definito Maradona "il Che Guevara dello sport".